Covid: Shaurli, a Giunta Fvg ora chiediamo coerenza e atteggiamenti e risposte che non cambino ogni 2 giorni

 

"Speriamo che la decisione di zone rosse locali sia condivisa con i territori interessati e chiediamo finalmente coerenza. Per una volta la linea della Giunta Fedriga regga nel tempo: non vorremmo venisse ritirata dopo due giorni perché il Governo 'cattivo' ne ha adottate altre. Cittadini e famiglie preoccupate meritano Istituzioni a cui guardare con fiducia, meritano risposte ed atteggiamenti che non cambino ogni due giorni, meritano una Regione responsabile e capace di collaborare e coordinarsi con il Governo come con i Comuni. Non è il tempo di cercare visibilità e voti ma di lavorare insieme per il bene del Friuli Venezia Giulia". Sono le richieste del segretario Pd Fvg Cristiano Shaurli alla Giunta Fedriga, in ordine alle attese zone rosse locali d'iniziativa regionale, alla luce dell'aumento del 35% dei ricoveri Covid e dei dati allarmanti del picco raggiungo del 50% di positivi al primo tampone.
"Dai dati inviati al Governo dalla Regione - continua il segretario dem - apprendiamo che sono migliorati il tracciamento, le risposte ai cittadini in attesa. Bene. Purtroppo continuiamo a ricevere segnalazioni negative, perciò attendiamo i prossimi giorni per vedere concreti miglioramenti. Apprendiamo di zone rosse localizzate. Bene, se presidente e Giunta regionale si sono resi conto che la priorità non era manifestare contro le chiusure alle 18 ma contenere il virus. Noi non perderemo una settimana a chiedere con quali parametri sono state decise, se con 21 o 5 indicatori, ma chiediamo da subito collaborazione con sindaci e territori, finora mancata, trasparenza e numeri reali e aggiornati".
Per Shaurli "ora è importante raddrizzare la barra, perché è difficile fidarsi di chi un giorno va in piazza a protestare contro la zona arancione e contesta le misure del Governo e dell’Istituto Superiore di Sanità e il giorno dopo parla di 'cittadini irresponsabili'".