Covid: Shaurli, per zone rosse locali collaborare con sindaci: “Riconoscere errori e prendere misure opportune”

"La situazione è difficile anche in FVG, è ora di ammetterlo e di lavorare tutti per riconoscere le criticità, risolverle e dare risposte ai cittadini. Siamo passati da Fedriga in piazza contro il Governo per le chiusure alle 18 agli attacchi sulla zona arancione, ad una discussione surreale su algoritmi e parametri, mentre il tracciamento saltava e i casi aumentavano. Adesso ammettiamo che servono interventi più incisivi, fina a indicare possibili zone rosse locali in Fvg. Va bene intervenire nella lotta al virus, ma per misure simili è fondamentale collaborare con territori e sindaci, ciò che è totalmente mancato in questi mesi. Un impegno di tutti che speriamo coinvolga anche quei sindaci, da Dipiazza a Fontanini, che una settimana fa scrivevano a Speranza protestando perché secondo loro 'non si giustificava la collocazione in fascia arancione'. Si prendano finalmente le opportune misure, si riconoscano gli errori ma per favore evitiamo almeno, dopo i comportamenti di queste settimane, di scaricare ora la colpa 'sui cittadini irresponsabili'". È la dichiarazione del segretario regionale Pd Fvg Cristiano Shaurli, dopo l'annuncio di possibili zone rosse locali nel territorio del Friuli Venezia Giulia.