Covid: Spitaleri (Pd), in Fvg è allarme per dati contagio e vaccinati: “Drammatica scarsa propensione anziani per terza dose”

“La quarta fase della pandemia costituisce ormai un dato di allarme assai rilevante per la salute e per i servizi sanitari, soprattutto se si sovrappongono i dati del contagio e quelli delle vaccinazioni in Friuli Venezia Giulia. Elemento potenzialmente drammatico è la scarsa propensione di anziani e categorie a rischio a sottoporsi alla terza dose: i dati di Israele mostrano indubitabilmente che la copertura con il passare dei mesi diventa sempre più labile e l’esposizione al contagio schizza all’insù. Bene Riccardi quando porta il prof. Barbone a spiegare gli andamenti all'opinione pubblica, ma si comprende più difficilmente come e perché le proiezioni del prof. Barbone non siano utili a programmare per tempo il nostro sistema sanitario sempre in rincorsa”. Lo rileva il componente della commissione Paritetica Stato-Fvg ed esponente del Pd Salvatore Spitaleri, analizzando i dati sulla somministrazione del vaccino nelle Regioni italiani.
“Il Friuli Venezia Giulia si mantiene di almeno 3 - 4 punti percentuali sotto la media nazionale dei vaccinati – osserva Spitaleri - ma veramente problematici sono i dati per fasce d’età di quanti ad oggi non sono vaccinati, particolarmente nelle fasce 30-60, cioè le fasce con maggiori contatti lavorativi e sociali, dove percentuali superiori al 15% non sono vaccinati: sono indicatori di altissimo rischio di contagio anche nei confronti dei vaccinati”.
Per Spitaleri “un dato rilevante riguarda anche la fascia 12-19, dove non risultano vaccinati oltre il 30% dei ragazzi: si tratta di un dato assai preoccupante e direttamente collegato alla fascia adulta dei genitori che non si vaccinano. Per questo, proprio su tale fascia d’età è necessaria una campagna di comunicazione ed educazione – conclude - attraverso le scuole e le associazioni sportive e culturali che possono intercettarli più facilmente”.