Covid: Spitaleri (Pd), passo indietro da chi governa e comunica dati scorretti. “Preoccupa nuovo grido allarme da personale sanitario”

“Deve fare un passo indietro chi ha governato, da politico o da nominato di fiducia, le procedure e le comunicazioni indicate dagli ispettori come scorrette e inadeguate, chi ha convocato e condotto il ‘processo’ subito a Palmanova dal segretario regionale dell’AROOI. A maggior ragione preoccupa gravemente il nuovo grido di allarme del personale sanitario, sui posti letto di pronto soccorso occupati da malati Covid in attesa dell’assegnazione ai reparti specifici, rispetto ai numeri che anche oggi si comunicano, proprio alla luce delle criticità segnalate nel rapporto degli ispettori ministeriali. I rilievi dei professionisti in prima linea si rivelano drammaticamente veritieri, mentre appaiono non attendibili le comunicazioni istituzionali dell’assessore alla Salute. Lo prova l’esito reale dell’attività ispettiva ministeriale sui posti letto di terapia intensiva, presentato dal M5S, a seguito delle reiterate segnalazioni degli anestesisti della primavera scorsa”. Lo afferma Salvatore Spitaleri (Pd) intervenendo in merito alle contraddizioni emerse tra il comunicato ufficiale della Giunta regionale e le risultanze dell’ispezione del Ministero della Salute sui numeri delle terapie intensive attivate in Fvg e comunicate alle autorità nazionali. “Con il Friuli Venezia Giulia sola Regione ad alta probabilità di progressione a rischio alto in piena quarta ondata – aggiunge Spitaleri - è necessaria la garanzia di certezza e trasparenza della genuinità e verità dei dati trasmessi e fatti valutare dall’Istituto Superiore della Sanità e dal Ministero. Ne va la salute dei cittadini”.

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