Covid: Spitaleri (Pd), Servizio sanitario regionale garantisca continuità cura patologie croniche: “Dopo 20 mesi di pandemia non è situazione imprevedibile”

“Si tratta di uno sforzo straordinario ma dopo venti mesi di pandemia è necessario che le strutture sanitarie della nostra regione garantiscano la continuità della cura delle patologie acute o croniche a chi si è vaccinato, oltre alla cura di quanti sono colpiti dal covid, magari rifiutando il vaccino per ragioni ideologiche che nulla hanno a che fare con la scienza”. Lo dichiara il membro della commissione Paritetica Stato-Fvg Salvatore Spitaleri, del Pd.
“Ci troviamo in situazione di difficoltà sicuramente oggettive – rileva l’esponente dem - non solo per questioni di mobilità transfrontaliera o di cortei e assembramenti, ma in buona parte perché i dati della vaccinazione rimangono tra i peggiori d’Italia ormai da molti mesi: si tratta allora non di una situazione totalmente imprevedibile, seppur aggravata dalle manifestazioni di piazza”.
“Chi siede in Giunta non dovrebbe prospettare la compromissione del Ssr ma – puntualizza Spitaleri – impegnarsi di più per garantire certezza e garanzia di cura a quanti soffrono di patologie diverse dal covid o che, per la situazione venutasi a creare, hanno difficoltà ad eseguire esami, interventi programmati, la prevenzione oncologica, cardiologica e neurologica”.
“Se necessario andrebbe valutata l’introduzione di un superticket – conclude - per quanti non vaccinati poi contraggono il virus con costi per il servizio sanitario regionale”.