Covid, Sut e Capozzella (m5s): “finalmente prevale linea massima precauzione”

“Finalmente anche Fedriga e Alessandro Ciriani sembrano aver compreso quanto la linea del massimo rigore e della massima precauzione sia l’unica strada percorribile per il contrasto alla diffusione di un virus insidioso come quello del Covid”.

Lo dichiarano il deputato M5S Luca Sut e il consigliere regionale pentastellato Mauro Capozzella. “Se lo scorso anno, prima ancora dell’inizio della campagna vaccinale, una parte della politica, assieme a esponenti di Confindustria e di Confcommercio, sembravano seguire l’onda dell’esasperazione di un’Italia alle prese con la risalita dei contagi e con le purtroppo necessarie restrizioni, disposte dal governo Conte per arginare una pandemia che riprendeva a galoppare, promuovendo tra l’altro manifestazioni di piazza a Pordenone, oggi troviamo un atteggiamento cambiato, in cui la piena consapevolezza della minaccia infida di questo virus sembra aver prevalso su linee che, seppur distanti da posizioni riduzioniste dell’entità del pericolo sanitario, non sempre abbiamo ritenuto coerenti all’applicazione di logiche del massimo rigore. Le uniche – sottolineano Sut e Capozzella – in grado di schermare la regione e il Paese dal rischio di nuove chiusure che vogliamo sicuramente scongiurare. Si avvicina il periodo natalizio e le attività commerciali devono poter operare appieno, senza il fardello che comportamenti socialmente irresponsabili potrebbero arrecare - proseguono. “Bene quindi i provvedimenti che, senza incidere sostanzialmente sul diritto di manifestare, rispondono all’esigenza di tutela della salute pubblica. Come già sottolineato, non vogliamo vederci costretti a nuove chiusure, ma non lo volevamo neanche un anno fa, quando le diverse condizioni generali ci condussero verso politiche di contenimento dei contagi severe quanto doverose, la cui opportunità oggi sembra essere stata compresa e condivisa anche da una parte della politica – concludono i pentastellati.