Crisi Hypo Bank: la reazione dei sindacati

Questa mattina  le organizzazioni sindacali dei lavoratori di Hypo AlpeAdria-Bank  hanno comunicato ufficialmente all’azienda la data del primo incontro nell’ambito della procedura di licenziamento collettivo: venerdì 7 ottobre.
«Abbiamo ribadito all’azienda – hanno precisato i sindacati - la richiesta di estendere, fin dalla prima fase della procedura, il tavolo di trattativa al Ministero dello Sviluppo Economico e alla Regione. La normativa sui licenziamenti collettivi prevede che i rappresentanti dei lavoratori possano farsi assistere, durante gli incontri con l’azienda, da esperti. Sia il Ministero dello Sviluppo Economico (dedicato allo sviluppo di strumenti di contrasto al declino delle imprese italiane) sia la Presidenza della Regione (per quanto di competenza sulle politiche per l’occupazione) sono autorevoli ed esperte istituzioni che garantiscono adeguate tutele ai lavoratori».
I sindacati, inoltre, ribadiscono l’urgente richiesta di un intervento governativo: «Affinchè venga accertata da Banca d’Italia la correttezza delle procedure di spoliazione di HYPO Bank da parte del Governo Austriaco e garantita una continuità aziendale ed il salvataggio anche per il tramite del Fondo Atlante e considerato che la Banca HYPO Italia ha ancora in pancia un tesoretto di oltre un miliardo di euro».