Cultura Regione Fvg: Gibelli, bando storia ed etnografia

 “Con questo bando introduciamo una parziale innovazione rispetto al passato, inserendo l’etnografia accanto alla storia con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio locale fatto di musei della vita contadina, del lavoro rurale piuttosto che le latterie sociali o le tante realtà che raccontano la storia sociale della nostra regione e che potranno diventare parte integrante del grande Museo etnografico di storia sociale del Friuli Venezia Giulia. Un museo che costruiremo assieme ai tanti tesori, come i musei Penzi di San Vito al Tagliamento e Gortani di Tolmezzo, ma anche unendo le piccole realtà del territorio”.

Lo ha indicato a Udine l’assessore regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli, durante l’incontro dedicato alla presentazione delle linee guida, dei criteri, delle modalità e dei termini di presentazione delle domande per il bando rivolto alla valorizzazione della cultura storica ed etnografica del Fvg e delle aree contermini, ovvero la nuova linea contributiva per la realizzazione di eventi e manifestazioni riservato al finanziamento di attività di carattere espositivo, musicale, teatrale, di spettacolo o divulgative.

“Con il bando che parte quest’anno – ha spiegato Gibelli – abbiamo voluto promuovere tutte quelle iniziative che puntano alla valorizzazione della cultura storica ed etnografica del nostro territorio regionale. È un modo per dare spazio a molti progetti che, magari, per le loro caratteristiche peculiari non possono rientrare negli altri bandi annuali dedicati al settore della cultura”. Gibelli ha fatto poi riferimento anche alle piccole realtà ancora non conosciute che potrebbero emergere grazie a questa nuova linea contributiva.

Gli importi concedibili per ogni singolo progetto – a disposizione complessivi 280mila euro per la valorizzazione della cultura storica e 200mila per la cultura etnografica – devono essere compresi tra un minimo di 5mila e un massimo di 20mila euro. Se il contributo richiesto sarà inferiore al minimo o superiore al massimo, la domanda sarà considerata inammissibile e verrà archiviata d’ufficio. Le iniziative sono finanziate fino ad esaurimento delle risorse. Qualora si rendessero disponibili ulteriori fondi, si potrà procedere allo scorrimento della graduatoria a cominciare dal primo assegnatario non finanziato.

Le richiese, pena l’inammissibilità, dovranno essere tassativamente inviate alla direzione centrale Cultura e sport, servizio Attività culturali della Regione, entro le ore 23.59 del 10 ottobre. A richiedere i finanziamenti potranno essere gli enti locali e pubblici del Friuli Venezia Giulia, nonché quelli privati senza fine di lucro e le società cooperative culturali.

I contributi verranno concessi a favore dei progetti per la promozione della cultura storica o etnografica nei settori dello spettacolo dal vivo (teatro, musica e danza), delle manifestazioni cinematografiche, espositive e delle attività culturali nella disciplina delle arti figurative, visive, fotografia, multimedialità e, infine, per la divulgazione umanistica.

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