Dal Zovo – Sergo M5s: Inceneritore Ecomistral di Spilimbergo “la Giunta regionale se ne lava le mani”

“Se l'obiettivo della Giunta regionale è quello di autorizzare qualsiasi attività, senza tenere conto dell'impatto complessivo sull'ambiente e sulla salute, venga detto chiaramente così almeno i cittadini lo sanno”. Lo affermano i consiglieri regionali del MoVimento 5 Stelle, Ilaria Dal Zovo e Cristian Sergo, commentando le dichiarazioni dell'assessore Fabio Scoccimarro dopo l'incontro con il Comitato “Aria Pulita” in merito all'ampliamento dell'inceneritore Ecomistral di Spilimbergo.

“Scoccimarro demanda tutto ai tecnici, trincerandosi dietro quella riforma della VIA che abbiamo contestato in aula e che ora dimostra tutti i suoi effetti negativi – affermano gli esponenti pentastellati -. Al di là del fatto che i dirigenti sono nominati dalla politica, perché l'ipocrisia deve finire prima o poi, rimane il fatto che l'assessore deve capire che i limiti stringenti o meno lì impone la politica stessa”.

“Ma Scoccimarro preferisce girare la testa dall'altra parte: è incredibile sentire un'esponente della Giunta affermare che due anni sarebbero troppi per predisporre uno studio epidemiologico – aggiungono Dal Zovo e Sergo -. Allora perché questa Giunta non l'ha avviato appena insediata? Si dica piuttosto che in Friuli Venezia Giulia le industrie possono fare ciò che vogliono, almeno ci sarebbe più chiarezza...”.

“E così rimangono inascoltate le richieste dei Comitati, che caldeggiano la Valutazione del danno sanitario su cui avevamo presentato una proposta di legge nella scorsa legislatura – ricordano i consiglieri M5S –, così come cadono nel vuoto le accuse degli agricoltori che invocano la procedura di infrazione europea se davvero l'impianto è entrato in funzione prima della necessaria valutazione di incidenza. E se altri esponenti politici del territorio, come l'assessore Stefano Zannier o l'eurodeputato Marco Dreosto, non aprono bocca, noi invece vogliamo andare a fondo della questione e coinvolgeremo non solo il Ministero competente ma anche i nostri parlamentari europei”.