Ddl regionale 125 “sicurezza”, la giunta ignora i vigili del fuoco

I Vigili del fuoco sembrano non esistere nel disegno di  legge regionale sulla sicurezza  - Ddl 125 -  anche quando vengono affrontati argomenti che afferiscono proprio alle competenze del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. E’ quanto rilevato dal CONAPO – Sindacato Autonomo Vigili del Fuoco – che in particolare  stigmatizza l’assenza dei Vigili del fuoco dal coordinamento previsto dall’art.16 del Ddl  negli eventi che, per estensione o gravità, pregiudichino la salute e l’incolumità dei cittadini. Infatti il testo di legge  specifica che il coordinamento è attuato “ in collaborazione con le Forze di polizia dello Stato, con il Corpo forestale regionale e con la Protezione civile”. Nessun cenno ai pompieri. Eppure il Ddl cita tipologie di attività per le quali il Corpo nazionale ha il coordinamento degli interventi in forza di legge (DLGs 1/2018), oltre che di buon senso. A prima vista sembrerebbe quindi una dimenticanza, spiega il consigliere regionale del gruppo misto Fvg   Walter Zalukar,  peraltro non banale, perché nell’elaborazione di testi di legge si chiede al legislatore diligenza e attenzione, e tanto più per norme che  avranno riflessi sulla vita e  sulla sicurezza dei cittadini. Ma è realmente una disattenzione?  Perché  non possiamo ignorare la querelle apertasi due anni fa tra i Vigili del fuoco e la Regione  in merito al coordinamento dei soccorsi. Infatti in FVG una norma regionale (L.R. n.24/2017) ha di fatto  tolto ai Vigili del fuoco il coordinamento delle operazioni di soccorso in molte situazioni, anche  dove sussiste il pericolo per la vita delle persone, affidando invece tale delicata funzione ai volontari del soccorso alpino. E ciò nonostante la normativa statale sia chiarissima nell’attribuire ai Vigili del Fuoco il coordinamento del soccorso tecnico urgente sull’intero territorio nazionale. Nel 2019 il Consiglio regionale cercò di porre  riparo a tale macroscopica incongruenza, ma inutilmente, in quanto - queste le parole pronunciate allora dal segretario regionale del CONAPO  - l’Assessore   competente si è opposto in modo ostinato  alla modifica della citata norma. Pur presentata dalla stessa maggioranza consigliare. Ecco perché il dubbio tra colpa e dolo. Comunque visto che l’interesse primario dovrebbe essere solo soccorrere nel migliore dei modi i cittadini e salvare vite umane nel più breve tempo possibile mettendo in campo tutte le risorse disponibili con sinergia delle norme, presenterò, dice il consigliere  Zalukar  in sede di esame del Ddl un emendamento nel senso auspicato dalla rappresentanza dei Vigili del fuoco.