Decimo Memorial Ezio Cernich, torneo studentesco di pallacanestro maschile Città di Udine

Il Malignani, alla settima finale di Eccellenza di fila e ottava su dieci edizioni esordendo nella prima nel 2007, si aggiudica il trofeo per la terza volta dopo il 2011 e il 2015 succedendo nell'albo d'oro al Marinelli, vincitore di quattro edizioni del memorial Cernich intitolato a un maestro di basket e di vita sul parquet e nel mondo della scuola. Insomma il Malignani dei professori Claudio Natale e Dario Colavizza, accompagnatore Nicola Fabbro, fa suo il decimo memorial professor Ezio Cernich, edizione della stella del torneo studentesco di pallacanestro maschile per scuole secondarie di secondo grado, ovvero superiori, della Città di Udine organizzato in questa versione 2017 dall'ufficio E.M.F.S. di Udine del M.I.U.R. retto dal coordinatore professor Claudio Bardini in collaborazione, come sempre finora, con l'associazione di veterani del basket Apu ieri del presidente avvocato Roberto Paviotti e con la Libertas Udine e regionale Friuli Venezia Giulia presieduta dal cavalier Bernardino Ceccarelli.
In finale stamattina al Benedetti di via Marangoni il Malignani ha avuto ragione in scioltezza, con il solito gioco di squadra, per 65-37 (12-10, 31-15, 53-22) del Marinoni dei professori Andrea Cortesia e Patrizia Martinello, alla prima finale per il trofeo messo in palio dalla famiglia Cernich (la vedova Sandra e i figli Adriana e Massimo) dopo la promozione in Eccellenza nel 2015. I geometri hanno pagato le defezioni di Raphael Chiti infortunato, nella bella dei quarti dei play-off di serie C Silver con la Dgm Campoformido a Spilimbergo, e Marco Lubian squalificato. Con Chiti, che è pure nella rosa di A2 dell'Apu Gsa nonostante sia un under 18, nelle vesti di accompagnatore il Marinoni ha retto un tempo. Alla fine è stato nominato Mvp della finale di Eccellenza il suo capitano Matteo Piccini, che gioca in D e nell'under 20 a Gonars, autore di 14 punti al pari di Luca Lacovig nel Malignani, ma premiato anche per onorare la generosità con cui si è comunque battuto l'istituto per geometri nell'ultimo atto.
In precedenza, nella finale di Elite per la Promozione in Eccellenza lo Zanon del professor Adriano Fracasso - sotto gli occhi del suo predecessore sulla panchina dell'istituto per ragionieri Maurizio Ivancich, ideatore del memorial Cernich assieme ad Apu ieri e organizzatore fino all'edizione scorsa che ha passato la mano perché è andato in pensione - si è imposto in rimonta e in volata per 58-57 (15-17, 28-31, 42-48) sullo Stellini del professor Luigino Sepulcri, che per il secondo anno di fila fallisce il salto di categoria sull'ultimo ostacolo, nel 2016 beffato dallo Stringher che quest'anno è subito retrocesso in Elite a fine girone di qualificazione di Eccellenza. La finale promozione si è decisa sul filo di lana, con lo Stellini che ha fallito ultimo tiro da fuori e susseguente secondo tiro da sotto su rimbalzo d'attacco proprio sulla sirena. É stata una sorta di derby con Federico Collavini di scuola Ubc, convalescente dopo un intervento ortopedico, a cercare di dare man forte a Sepulcri in panchina contro i virgulti dello Zanon allenati nello stesso club giovanile udinese da Matteo Ivancich, figlio di Maurizio, e trascinati in particolare da Antonio Losito autore di 36 punti su 58 dei ragionieri, mentre tra i liceali ne hanno fatti 18 Olivo, 16 Di Bert e 10 Rizzi. Già top scorer con 88 punti segnati in tre gare di qualificazione (media 29,3 a partita) nel girone A Elite e migliore marcatore assoluto della prima fase davanti a Chiti con 84, Losito si è superato guadagnandosi la nomina a Mvp della finale Elite con targa offerta dalla vedova di Paolo Viola, signora Marta.
Tra le due finali, seguite da folte tifoserie delle due scuole, sono stati presentati i vincitori di uno degli ultimi tornei Burei, trofeo antesignano del Cernich: gli assi del Malignani nel 1966 Lino Paschini, Franco Galanda, capitan Gianni Viola, Francesco Pittoni, Luciano Nardone, Luciano Stefani e William Piazza, oltre all'ex stelliniano Giuseppe Nais. Il percussionista del Percoto, Alberto Zongaro, ha suonato la carica a un pubblico peraltro già attrezzato per un tifo caldo, ma corretto e il New Faboulouse Circus Copernicus della professoressa Anna Chiarandini ha proposto un intermezzo di pattinaggio e acrobazie circensi. Al termine premiazioni alla presenza anche, tra gli altri, degli assessori allo sport comunale Raffaella Basana e provinciale Beppino Govetto.
I ranghi del torneo studentesco di basket udinese, che ormai è una tradizione consolidata nel nome di Cernich, per l'anno scolastico 2017 - 2018 si aggiornano dunque. In Eccellenza militeranno il Malignani campione in carica, il Marinoni, il Marinelli e lo Zanon neopromosso. Dei due gironi di Elite, invece, faranno parte lo Stringher retrocesso, il Copernico, il Volta e il Percoto (new entry 2016 - 2017 al posto dell'Uccellis che ha rinunciato al torneo) che quest'anno erano nel gruppo A, mentre di quello B facevano parte lo Stellini, il Bearzi, il Deganutti e il Ceconi.

FINALE ECCELLENZA

ISIS Malignani-ITS Marinoni 65-37
(12-10, 31-15, 53-22)

ISTITUTO STATALE D'ISTRUZIONE SUPERIORE MALIGNANI
Lazzati 9, Del Fabro 4, Dose 5, D'Antoni 9, Guatto 4, Lacovig 14, Tomada 6, Alessandro Costantini 9, Bonassi, Tonizzo, Dosmo 1, Ramanis 4. Allenatore Natale, assistente Colavizza, accompagnatore Fabbro.

ISTITUTO TECNICO STATALE DEGANUTTI
Marnicco 2, Cascino 2, Gobessi, Dominici 8, Finoia, Piccini 14, Salvador 7, Marcassa, Fantini, Ecoretti, Longhitano 4, Di Leo. Allenatore Cortesia, assistente Patrizia Martinello, accompganpre Chiti.

Arbitri Nicola Cotugno e Caroli di Udine.

Note Nessun uscito per cinque falli personali.
FINALE ELITE

LC Stellini-IT Zanon 57-58
(17-15, 31-28, 48-42)

LICEO CLASSICO STELLINI
Di Bert 16, Rizzi 10, Soramel 6, Francesco Angeli 4, Maggio 3, Olivo 18, Zaccaria; non entrati: Tronti e Timoteo Costantini. Allenatore Sepulcri.

ISTITUTO TECNICO ZANON
De Cecco 4, Iob 2, Sigon, Losito 36, Vicedomini 6, Pilosio 1, Montanari 2, Sbaiz 7; non entrati: Pesante, Zucca, Riccardo Cernich e Craviari. Allenatore Fracasso.

Arbitri Stefano Cotugno di Udine e Dal Ben di Gradisca d'Isonzo.

Note Nessun uscito per cinque falli personali.