Di cassonetto in cassonetto cresce l’arrabbiatura dei cittadini udinesi

Che nella vicenda del "porta a porta" organizzata dal Comune di Udine regni sovrana la confusione è palese. I cittadini protestano ed il sistema sembra inceppato ancora prima di partire. Almeno questo è quanto pensano in moltissimi. Oggi riceviamo, dalla già Consigliere comunale di Udine Claudia Galanda, una nota correlata da alcune fotografie. "Rilevo la seguente situazione in Via Galileo Galilei, vicino a Piazzale Cavedalis, spiega Gallanda: Cassonetti grandi stradali, 4 per indifferenziato, 4 per carta e 4 per plastica, tutti nuovi di zecca! Bidoni stradali da 240 lt., 6 per il vetro e barattolame e 3 per l'organico, tutti nuovi di zecca! Ma contrariamente a quando annunciato aperti a tutti, senza chiave, senza tessera. La Net, e il Sindaco Fontanini, insieme a tutta la sua maggioranza, chiosa Gallanda, ci stanno prendendo in giro? Integrerò con queste informazioni il mio esposto presentato alla Corte dei Conti, ancora qualche mese fa, sul tema".