“Dialoghi con il territorio”: prossimi appuntamenti a Romans d’Isonzo e Turriaco
A Romans d’Isonzo (Go), il viaggio letterario di Covacich tra Svevo e Trieste
Dialoghi continua la sua itineranza con un nuovo appuntamento autunnale a Romans d’Isonzo, in un programma che intreccia scuole e comunità locali, grazie alla collaborazione con il Polo Liceale di Gorizia.
Giovedì 23 ottobre alle ore 20.30 nella Casa Candussi, si terrà l’incontro intitolato Svevo, durante il quale Mauro Covacich terrà una lezione raffinata e appassionante, guidando il pubblico in un itinerario profondamente coinvolgente, attorno alla scrittura e alla personalità di Italo Svevo.
L’appuntamento nasce dal volume La Trilogia triestina: Svevo, Joyce, Saba (La nave di Teseo, 2025), in cui per la prima volta vengono raccolti tre monologhi scritti, vissuti e interpretati dall’autore: un viaggio letterario tra Trieste e gli scrittori che l’hanno resa immortale.
Le manie, l’umanità e i colpi di genio di tre giganti della letteratura del Novecento emergono in tre atti che diventano la biografia di una città: Italo Svevo, che impara l’italiano sui libri di scuola; James Joyce, che durante i lunghi anni trascorsi a Trieste parla e canta nel dialetto locale; Umberto Saba, che dedica i suoi versi più intensi a una città che gli sarà sempre stretta. Un intreccio di storie e stagioni letterarie affini e diverse, tutte con al centro Trieste.
L’appuntamento, a ingresso libero è realizzato in collaborazione con il Comune di Romans d’Isonzo.
Mauro Covacich è giornalista e scrittore italiano. Già docente di Scrittura creativa all’Università di Padova (2000-12) e collaboratore di testate giornalistiche quali Panorama e Il Corriere della Sera, ha esordito nella scrittura nel 1993 con Storie di pazzi e di normali, romanzo verità sulle istituzioni psichiatriche nato dall’esperienza maturata presso il Dipartimento di salute mentale di Pordenone, cui hanno fatto seguito numerose pubblicazioni, fra cui Mal d’autobus (1997), La poetica dell’Unabomber (1999). È inoltre autore della pentalogia nota come “ciclo delle stelle”. Covacich ha confermato la sua abilità nel sovvertire piani logici e schemi narrativi nei più recenti, La sposa (2014, finalista al Premio Strega 2015), La città interiore (2017, premio Brancati e finalista al Premio Campiello) e L’avventura terrestre (2023). Nel marzo 2024, in occasione della Giornata mondiale della poesia, lo scrittore ha interpretato la lezione-spettacolo Saba all’Istituto della Enciclopedia Italiana.
A Turriaco (Go), incontro con l’inviato Nico Piro tra giornalismo e disabilità
Penultimo incontro a Turriaco del Festival della Conoscenza “dialoghi”, realizzato con il supporto dell’amministrazione Comunale e della Regione FVG. Venerdì 24 alle ore 18 in sala Nilde Iotti è previsto l’incontro con l’inviato del TG3 RAI, scrittore e documentarista nelle zone di guerra Nico Piro. Il giornalista, che ha concentrato i suoi sforzi nel testimoniare il destino degli ultimi, delle vittime delle crisi, dai conflitti alle migrazioni, per anni in Afghanistan, ricevendo dozzine di premi in Italia e nel mondo (Premio Ilaria Alpi, Maria Grazia Cutuli, Premio Luchetta, Premiolino), presenterà il libro Uno strano dono. Storia di un giornalista di guerra che ha imparato a far pace con la disabilità. Il noto volto del TG3 nazionale incontrerà di mattina, prima, gli studenti dell’ISIS S. Pertini di Monfalcone, a seguire quelli del Polo liceale di Gorizia. Altri studenti, rappresentanti i tre licei goriziani, dialogheranno con lui nell’appuntamento di Turriaco.
“Sono nato così, morirò così, e qualsiasi cosa abbia fatto nella mia vita, l’ho sempre fatta così come sono. E credetemi: ho messo la faccia dove molti di voi normali non mettereste nemmeno i piedi.” Nico Piro è un uno dei pochi inviati in area di crisi con una disabilità motoria che lo accompagna dalla nascita e di cui fino ad ora non aveva voluto parlare. Una scelta caparbia cui ha tenuto fede per evitare che il giudizio sul suo lavoro fosse influenzato. Ma dopo quasi trentacinque anni di carriera per la prima volta ha deciso di raccontare la sua condizione.
Il programma completo delle iniziative di Culturaglobale è www.dialoghi.eu




