Domani evento presso la Sala civica di Aiello: Storia di un legame culturale con Aiello 50 anni di pubblicazioni

"Storia di un legame culturale con Aiello 50 anni di pubblicazioni", questo il titolo di un evento che si svolgerà domani Venerdì 31 Luglio alle ore 20.30 presso  la Sala civica a cura della Biblioteca di Aiello - Circolo Navarra. Interverrà  Carlo Bressan presenta Massimo Vittor.

Carlo Bressan

Racconta Carlo Bressan: "Alcuni anni fa volevo donare alcune migliaia di libri, classici, romanzi, gialli e saggi, alla Biblioteca di Aiello e a quella di Udine. Mi son reso conto che non era possibile perché sono strapiene di volumi, gli spazi sono ristretti e i lettori non aumentano. Ho deciso così di selezionare e di conferire quel centinaio di pubblicazioni più interessanti e alle quali sono affezionato, che in qualche modo riguardano Aiello. Chiarisco subito che il conferimento è un atto di generosità nei miei confronti in quanto è un piacere l’incontro con i compaesani e gli amici ai quali ho spesso rotto l’anima con il super attivismo e con i toni e i modi talvolta sopra le righe. C’è ovviamente il piacere edonistico di lasciare un segno, ma ritengo che questo si esaurisca con la serata e che i lavori che conferisco alla biblioteca abbiano più che altro il valore di documentare, seppur parzialmente, un breve periodo della vita del nostro paese. Tra cent’anni uno storico, se rimarrà ancora qualcosa nella biblioteca e se ci sarà una biblioteca, potrà esclamare: “Toh, guarda un po’ che pubblicazioni interessanti, ne farò un libretto”. Chiusa lì".

Giorgio Ferigo

Rimanendo sul piano culturale, scorrendo i titoli delle pubblicazioni curate, raccolte, presentate o scritte da autori residenti ad Aiello, emerge un quadro vivace del paese. Tutto ebbe inizio con l’arrivo di Leonardo Zanier nel 1972. Fu il detonatore di un periodo di iniziative che, partendo dalla sua poesie, spaziavano nel campo sociale, linguistico ed economico.
Nel 1971 il Circolo Colavini ha pubblicato, senza alcuna autorizzazione perché Leo non era raggiungibile in Svizzera, la sua raccolta di poesie friulane Libars di … squgnii laa. Zanier non era solo poeta ed emigrante, è stato l’animatore e il presidente dell’ECAP in Svizzera, una associazione che ha svolto un lavoro di formazione professionale e linguistica per decine di generazioni di lavoratori friulani e poi per tutti i migranti, sostenuta dai sindacati, dai Cantoni e dalle associazioni industriali.

Leonardo Zanier ad Aiello nel 1982 per la festa di primavera

Il Canzoniere popolare, fondato da Paolo Del Ponte, Stefano Civai, Ettore Borinato e Alessandra Kersevan, con il successivo ingresso di Viviana Gallet, Gianni Iustulin e altri giovani, permise di far conoscere la poesia di Leo ei suoi nuovi lavori a partire da Risposte ai Ragazzi di Fagagna, Che Diaz… us al mereti, Sboradura e sanc’.
Su quel substrato si sono poi inseriti i rapporti di collaborazione e amicizia con Giorgio Ferigo, la sua poesia, le sue ricerche sulla medicina in Carnia e con il Povolar ensamble. Uno dei primi programmi in Italia sulle meridiane è stato realizzato con Franco Bressan su foglio elettronico, a cui è seguito il grande progetto realizzato da Aurelio Pantanali con il circolo Navarca.