Economia: Spitaleri, redditi FVG reggono o recuperano dal 2008 “Pressione tributi locali ai minimi in Italia”

“I dati certificano che il Friuli Venezia Giulia, in una congiuntura difficilissima, ha affrontato meglio di altre regioni l'impatto della crisi. In un panorama fatto di segni meno, Trieste si piazza al top in Italia e Pordenone è in territorio positivo, mentre Udine e Gorizia cedono alcuni decimi rimanendo comunque largamente sopra la media nazionale. Conosciamo bene i problemi ancora da affrontare soprattutto sul fronte occupazionale, ma ci sono i fondamentali per continuare a crescere e speriamo che la Giunta Fedriga adotterà misure per rafforzare ulteriormente l'economia regionale”. Lo afferma il segretario del Pd Salvatore Spitaleri, commentando le classifiche pubblicate oggi da Il Sole 24 Ore che, nell'esame del reddito 2016 degli italiani comparato con quello del 2008, vedono gli introiti reali crescere a Trieste del 2,15% e a Pordenone dello 0,70%, mentre a Udine e a Gorizia sono ancora negativi rispettivamente per lo 0,42 e 0,45 per cento, a fronte di una media nazionale del -1,92%. In 91 capoluoghi su 108, indica il Sole24ore, i redditi sono ancora inferiori al 2008. Per Spitaleri “è da evitare qualunque ottimismo a buon mercato, ed anzi sono state opportune le misure adottate dal centrosinistra a sostegno dei redditi e della natalità. Ma è doveroso avere la consapevolezza che sono stati gettati i presupposti per proseguire il recupero, estendendolo a tutta la regione: internazionalizzazione, aggregazione, specializzazione e digitalizzazione sono i propulsori dello sviluppo su cui investire, limando ancora in modo mirato la fiscalità a carico delle imprese. Anche il clima nelle relazioni internazionali, la scelta di accompagnare il mondo dell'impresa piuttosto che attaccarlo, l'incentivazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro – ha aggiunto - sono la cartina tornasole di un serio impegno per lo sviluppo”. Il segretario regionale del Pd ha evidenziato anche il report sulle "Economie regionali" della Banca d'Italia, rielaborato e pubblicato oggi da Il Sole 24 Ore, dal quale si evince che il Friuli Venezia Giulia è al penultimo posto dopo la Valle d'Aosta per peso delle imposte locali, che è pari al 2,9% sul reddito medio. Mentre nel resto d'Italia la pressione si colloca sopra il 3%, il quotidiano di via Monte Rosa precisa che questa eccezione “dipende dallo Statuto speciale, ma non solo, se è vero che in Sardegna e in Sicilia il fardello è del 3,5 e del 4,1 per cento”.