Editoria: Niente acquisizione di La Stampa per il gruppo Nem di Enrico Marchi (editore tra l’altro di Messaggero Veneto e Piccolo)

Mai dire mai, ma sembra proprio che la paventata acquisizione del quotidiano nazionale La Stampa da parte del gruppo Nem di Enrico Marchi (editore tra l’altro di Messaggero Veneto e Piccolo) sia saltata, pare, per carenza di garanzie offerte non meglio identificate, ma più probabilmente per preferenze di natura diversa (area politica?). Quanto questo potrà avere ripercussioni (più politiche che editoriali) sulla natura delle attività della Nem, sarà da valutare. Di certo l’operazione potrà creare problemi  sugli assetti del gruppo veneto anche nella gestione delle testate monopolistiche in Fvg, regione,  va ricordato, prossima alla scadenza elettorale.
Il gruppo di Repubblica avrebbe avviato trattative in esclusiva con Sae di Alberto Leonardis, il gruppo editoriale della Nuova Sardegna e Tirreno. In sostanza Gedi,  gruppo che fa capo alla famiglia Agnelli-Elkann, avebbe deciso ieri 20 gennaio di proseguire rapidamente le trattative in esclusiva con Sae. L’operazione va definita prima di poter cedere anche Repubblica alla famiglia greca dei Kyriakou, editori del gruppo radio-tv Antenna.

Il gruppo Sae chiude il 2025 con ricavi complessivi in crescita fino ai 175,5 milioni di euro, di cui 45,5 milioni registrati nel settore editoria e 130 milioni in quello della comunicazione integrata. L’ebitda delle attività editoriali per il polo (che pubblica tra gli altri i quotidiani Nuova Sardegna, Tirreno, Gazzetta di Modena, Gazzetta di Reggio, Nuova Ferrara, Provincia Pavese e Paese Sera) è del 4% e, per quanto riguarda il business della comunicazione integrata (attraverso Next Different/Uniting), del 10%.
Sae è acronimo di Sapere aude editori, società costituita a luglio 2020 e trasformata in società per azioni a dicembre dello stesso anno. Nasce con un capitale sociale iniziale, interamente versato dai soci fondatori, pari a 2,5 milioni di euro. Sempre a dicembre 2020, c’è la prima operazione straordinaria con l’acquisizione del Tirreno e delle tre Gazzette da Gedi. A inizio 2022, è invece la volta della Nuova Sardegna, sempre acquistata dal gruppo di Repubblica e Stampa.