Elezione Consiglio Nazionale M5S. Danielis (M5S FVG): “Partecipazione e confronto per rilanciare il Movimento nel Nord”. Domani voto online
“Abbiamo vissuto un importante momento di partecipazione e confronto all’interno della nostra comunità politica. L’incontro online dello scorso lunedì sera con gli iscritti del Friuli Venezia Giulia ha rappresentato un’occasione per ascoltare le proposte e le idee dei candidati che si sono messi a disposizione per rappresentare la nostra regione nel Consiglio nazionale del MoVimento 5 Stelle.”
Lo dichiara Elena Danielis, Coordinatrice regionale del MoVimento 5 Stelle Friuli Venezia Giulia, commentando l’esito della riunione dedicata alla presentazione dei candidati e alle prospettive di rilancio del Movimento nelle regioni del Nord.
Sul portale ufficiale del MoVimento sono 4 i candidati per il FVG alla carica di delegato degli iscritti del Nord nel Consiglio nazionale M5S: Francesco Komauli, 35 anni, sviluppatore software e Referente Progetti del Gruppo territoriale di Trieste; Enrico Sossi, 22 anni, studente, addetto di segreteria del M5S in Consiglio regionale e Vice Rappresentante del Gruppo territoriale di Trieste; Francesco Spanghero, 25 anni, studente e Referente Giovani del medesimo Gruppo; Francesco Pusole, esperto di comunicazione digitale e strategia online.
“Questo momento di democrazia interna conferma la vitalità del Movimento nella nostra regione e la volontà di essere protagonisti del rinnovamento politico e culturale del Nord, con proposte concrete a partire dalla situazione delle PMI e degli artigiani, motore del FVG e del nordest in generale, alla necessità di investire sull’innovazione, per passare alla stasi salariale che, insieme al carovita, negli ultimi decenni ha fatto quasi completamente scomparire la classe media.”
“La prima votazione avverrà domani, martedì 18 novembre, su base regionale – precisa la Coordinatrice regionale – e consentirà di selezionare il candidato del Friuli Venezia Giulia che accederà alla fase successiva, circoscrizionale tra tutte le regioni del Nord. Un passaggio fondamentale, perché il Consiglio nazionale è lo strumento che, assieme al Presidente, definisce la linea politica del Movimento e il suo radicamento nei territori.”
“Il MoVimento 5 Stelle – conclude Danielis – continua a distinguersi per la sua democrazia interna e per la capacità di coinvolgere gli iscritti in ogni decisione. Solo con il confronto e la partecipazione possiamo costruire un Movimento sempre più vicino alle persone e capace di interpretare i bisogni reali del Paese.”




