Emergenza Covid, dall’ente bilaterale del Terziario Fvg 1 milione di euro a imprese e lavoratori

«Un contributo importante per imprese e lavoratori». Antonio Dalla Mora, presidente dell’Ente bilaterale del Terziario del Friuli Venezia Giulia, sottolinea «il valore strategico» del milione di euro messo a disposizione della categoria, d’intesa con i sindacati, in questa difficile e faticosa fase di ripartenza dopo lo stallo determinato dall’emergenza sanitaria da coronavirus.
L’Ebiter Fvg è operativo da inizio 2007 in seguito alla ratifica dell’Accordo quadro regionale per l’unificazione degli enti bilaterali dei settori Commercio Turismo e Servizi della regione. La delibera dell’ultima seduta del consiglio direttive dell’ente – composta da 6 membri, di cui 3 in rappresentanza della parte datoriale e altrettanti per le organizzazioni dei lavoratori (Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs Uil) – contiene appunto un contributo pari a 1 milione per finanziare interventi di varie tipologie: a favore dei lavoratori costretti alla cassa integrazione (fino a 300 euro pro capite), per la sicurezza anti-contagio (contributo massimo di 200 euro a valere sul 40% delle spese sostenute), per la formazione Covid-19 (contributo di 20 euro per la formazione di ogni lavoratore con un tetto massimo di 300 euro ad azienda) e per la sanificazione (50% della spesa sostenuta, fino a 500 euro, a seguito di lavoratori trovati positivi. «Si tratta di un contributo di straordinaria rilevanza – rimarca Dalla Mora –, che conferma l’importanza di un ente in cui le parti collaborano per il bene dell’impresa e dei suoi collaboratori. L’oculata gestione dell’ente negli ultimi anni ha permesso di accantonare la somma che oggi possiamo utilizzare».