Emergenza guardie mediche, il centrodestra boccia emendamento. Liguori: “occasione persa per andare incontro alle esigenze dei cittadini”

“La carenza di medici per il servizio di continuità assistenziale, ovvero le guardie mediche, è un problema da risolvere al più presto. Con questo emendamento si sarebbero create le condizioni per fare dei passi in avanti, specie nelle zone montane e svantaggiate. Peccato che il centrodestra regionale abbia preferito bocciarlo senza valutarne i vantaggi”. Lo afferma la consigliera dei Cittadini Simona Liguori, presentatrice di un emendamento al DDL 147 - “Misure finanziarie intersettoriali” in discussione oggi in Consiglio regionale, che avrebbe stanziato a regime oltre un milione all’anno dedicati allo scopo. “E’ sempre più difficile trovare medici disponibili a ricoprire il ruolo di guardia medica - continua Liguori - ma non possiamo permetterci di lasciare scoperte delle zone da questo fondamentale servizio che va incontro all’utenza come servizio fondamentale in tanti momenti critici. Inoltre va ricordato che il servizio di continuità assistenziale è necessario anche per evitare affollamenti in pronto soccorso”.