Fedagripesca Fvg: sostenibilità e cambiamenti climatici impattano sulle attività agricole e della pesca

Sostenibilità ed emergenza climatica saranno i focus sui quali si confronterà l’assemblea di Fedagripesca Fvg, convocata presso la Sala convegni di Cantina Rauscedo, a Rivolto di Codroipo (via Zompicchia 10), venerdì 13 dicembre (a partire dalle ore 14.30).

«Vogliamo provare a declinare questi grandi tempi – spiega Venanzio Francescutti, presidente regionale dell’organizzazione cooperativa – dal punto di vista dell’impatto economico e organizzativo per le nostre imprese e quelle dei soci, valutando non solo le criticità che essi, inevitabilmente, comportano, ma anche le eventuali nuove opportunità che ne scaturiscono».

Alla riflessione risponderanno i soci e i dirigenti delle 146 cooperative regionali del settore (44 nel lattiero-caseario, 18 nell’ortofrutticolo, 12 nella pesca, 10 nel cerealicolo, 7 nel vitivinicolo) che, con 10.279 soci, danno lavoro a 1.200 addetti, per quasi 515 milioni di euro di fatturato.

Dopo la relazione introduttiva del presidente Francescutti, sono previsti gli interventi di: Stefano Micheletti, direttore di Arpa Osmer Fvg (Cambiamenti climatici ed impatto sulle attività agricole e della pesca); Guido Bonatti, del Crea di Roma (Sostenibilità e redditività delle aziende); Silvia Buzzi, di Caviro Extra Spa (La sostenibilità: da problema ad opportunità di sviluppo, il caso di coop. Caviro); un rappresentante dei marchi Friend of the see e Friends of the earth (La certificazione di sostenibilità: cosa vuole il mercato e perché farla).

Dopo il dibattito, le conclusioni saranno affidate a Giuseppe Graffi Brunoro, presidente di Confcooperative Fvg.

La trasformazione della cooperazione agricola Fvg: la leadership ai settori vitivinicolo, ortofrutticolo e vivaistico

Nei primi anni ’60 del ‘900, si contavano oltre 600 caseifici sociali e il settore lattiero-caseario era il cardine della cooperazione agricola regionale. Ma negli ultimi 10 anni i ricavi del comparto stesso sono scesi da 137 a 86 milioni di euro (-37 per cento) e, attualmente, rappresenta il 17 per cento della cooperazione agricola. La leadership se la sono conquistata, anno dopo anno, i settori oggi trainanti dell’agricoltura regionale: quello vitivinicolo, ortofrutticolo e vivaistico. Le cantine cooperative hanno visto crescere i ricavi del 90 per cento in 10 anni, da 58 a 111 milioni (il 22 per cento del totale della cooperazione agricola). Il settore ortoflorofrutticolo e vivaistico (quest’ultimo una specificità regionale che ha conquistato posizioni di primato mondiale) pesa per 119 milioni di euro ed è cresciuto, anch’esso, del 71 per cento in un decennio.

Stabili altri settori: le cooperative agricole di servizi vari rappresentano il 26 per cento del totale (poco meno di 130 milioni di euro); il settore cerealicolo 55 milioni di euro.

In un settore dove i cambiamenti vanno misurati su scala medio-lunga, quelli che hanno interessato la cooperazione agricola sono spostamenti di grande rilievo. Ed è cresciuta significativamente, nel tempo, la dimensione delle cooperative agricola, aziende composte mediamente da 73 soci, ora, molto spesso, da diverse centinaia. Tra aggregazioni e fusioni, la cooperativa agricola media regionale ha un fatturato di 4,7 milioni di euro, rispetto ai 2,7 di 8 anni fa. Crescita che significa innovazione e consolidamento nelle strutture aziendali e commerciali di una filiera dalla quale transita una quota significativa della trasformazione dei prodotti agricoli del Fvg e, quindi, dell’intera filiera agroalimentare.