Federazione Quadrifoglio. Costruire Futuri Possibili: Felicità individuale, collettiva e alleanza d’impresa
Continua la riflessione di Federazione Quadrifoglio sul tema della Felicità Pubblica.
In questo quarto incontro – ancora una volta in occasione della Giornata Mondiale della Felicità – i contributi dei relatori verteranno su come costruire percorsi progettuali concreti, a partire da elaborazioni concettuali ma anche da esperienze reali nelle organizzazioni, che abbiano al centro la felicità individuale e collettiva.
Questi i temi in agenda:
La nuova sfida della felicità
Se rendere un futuro possibile vuol dire attivare la capacità di immaginare e dar forma a visioni innovative, è fondamentale dare vita a una comunità di persone, per fare del futuro un terreno di confronto progettuale e per trasformare le organizzazioni in grandi laboratori di sperimentazione, e il primo terreno su cui far crescere nuove visioni è la felicità. Ma cosa succede quando la felicità smette di essere un tema “soft” e diventa una leva strutturale di identità di impresa e di attrattività? E quali sono davvero i temi concreti che hanno a che fare con la costruzione della felicità individuale e collettiva nelle organizzazioni e nelle comunità? Il tempo e le parole: ingredienti dei futuri possibili Per rispondere a queste sfide occorre mettere in discussione in modo consapevole e deciso due elementi chiave che approfondiremo durante l’evento: le parole che usiamo e la qualità del nostro tempo. Da una parte quei linguaggi che si utilizzano nelle organizzazioni, fingendo di valorizzare il benessere delle persone, e che funzionano come macchine che girano a vuoto: parliamo tantissimo per non dire assolutamente nulla. Dall’altra, il mondo aziendale, regno apparente dell’efficienza e del tempo speso bene, si riempie di tempi morti, riunioni inutili, sensazioni di muoversi in un contesto fatto di inutilità e di tempo sottratto alla qualità della vita delle persone.
Tempo, lavoro, felicità
Per esplorare questa prospettiva, ascolteremo la testimonianza dell’avvocato Gianluca Spolverato, Top Professionals per Forbes, Co-founder di Decentral e fondatore del progetto Bulldozer. Gianluca parlerà, in modo provocatorio e rigoroso di una serie di temi centrali per il mondo del lavoro, vale a dire il cambiamento degli orari di lavoro, la revisione degli inquadramenti contrattuali e la riprogettazione delle condizioni operative.
La provocazione per smontare i linguaggi: Corporate Porn
A curare questa parte dell’evento, con una prospettiva provocatoria e operativa al tempo stesso, ci saranno Alessandro Rinaldi, Nicola Gaiarin e Marzia Nobile alla guida di DOF Consulting e co-founder di Decentral. Con loro esploreremo le nuove prospettive legate al community design: un approccio che trasforma le organizzazioni da sistemi gerarchici a ecosistemi relazionali capaci di generare senso, appartenenza e performance, che si ispira tanto a Olivetti e all’idea di comunità organizzativa quanto ai nuovi paradigmi per cambiare il mondo del lavoro; dai Corporate Rebels ad Holacracy, dalle Teal Organization alle nuove logiche di impatto sociale dei paradigmi di sostenibilità..
Il tema che ci porteranno sarà legato al progetto Corporate Porn: un’operazione di smontaggio delle oscenità che infestano il linguaggio organizzativo mascherando inefficienze, momenti di perdita di senso, infelicità profonde, copioni relazionali consolidati, inerzie operative apparentemente impossibili da scalfire.
L’esperienza di Decentral
L’evento offrirà ai/alle partecipanti la possibilità di confrontarsi con l’esperienza di Decentral, il primo consorzio di imprese ispirato ai modelli di leadership decentralizzata a Milano nel 2025 e che sta sperimentando modelli organizzativi avanzati come veri e propri laboratori di futuri possibili.
Riprogettare il tempo, disegnare nuove comunità, fare evolvere i linguaggi per mettere in circolo parole finalmente in grado di parlare di noi e del nostro lavoro: sono tre sfide interconnesse che ci permetteranno, attraverso la condivisione di esperienze, pratiche, idee, progetti, di dar vita a un momento di confronto collettivo. Non un semplice laboratorio, ma la scintilla per ripensare i futuri delle comunità organizzative.
Futuribili 2026
All’interno dell’evento verrà presentata l’iniziativa “Futuribili – Costruire Futuri Possibili”, che viene oggi proposta alla città di Udine da DOF, che l’ha ideata, e da AnimaImpresa come una piattaforma progettuale concreta, un work in progress che potrà evolvere arricchendosi anche dei contenuti emersi dalle rifllessioni sulla Felicità Pubblica per anticipare, accompagnare e favorire le trasformazioni sociali e organizzative dando spazio e centralità al tema della felicità possibile. Per offrirci idee, stimoli concreti e suggestioni progettuali interverranno Alessandro Rinaldi di DOF Consulting e Valeria Broggian, presidente dell’associazione Animaimpresa. Questo incontro è rivolto sia a imprenditori, manager e leader che in generale a persone che non cercano soltanto motivazione superficiale o stimoli culturali, ma anche e soprattutto strumenti concreti per ripensare davvero il modo in cui si lavora. All’interno dell’evento sarà attiva la performance di musica elettronica di Walter Wattabass Sguazzin, per creare un contrappunto elettronico coinvolgente ed emozionante.
PROGRAMMA EVENTO:
– Introduzione di Alberto Felice De Toni
– Interventi di: Gianluca Spolverato (“Il tempo del lavoro”); Alessandro Rinaldi, Nicola Gaiarin e Marzia Nobile (“Decostruzione dei linguaggi organizzativi: Corporate Porn”);
– Presentazione di “Futuribili” a cura di Dof e AnimaImpresa;
– Spazio di confronto e progettazione




