Femminicidio Pordenone, Liguori (Cittadini): “Tragedia che lascia senza parole: approvare la proposta di legge regionale per dare aiuto ai figli delle vittime”

“Una donna uccisa dal compagno nella Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, una famiglia intera andata distrutta, due bambini che cresceranno senza genitori: ciò che è accaduto a Roveredo in Piano ci lascia senza parole”. Simona Liguori (Cittadini) commenta così l’omicidio di Aurelia Laurenti, 32 anni, colpita a morte dal padre dei loro figli. “E’ una tragedia che deve farci riflettere sull’importanza di costruire una società diversa, capace di affrontare il tema della violenza sulle donne partendo dalla prevenzione e dall’insegnamento ai nostri giovani dell’educazione all’affettività – afferma la consigliera -. C’è bisogno di un lavoro culturale e sociale, con progetti in collaborazione con le scuole, le Istituzioni, le associazioni di volontariato”.

Il gruppo Cittadini a febbraio aveva presentato in Consiglio regionale una proposta di legge per fornire un aiuto concreto e tempestivo ai figli delle vittime. Oggi Liguori, nel corso della Commissione III, lo ha ricordato, sollecitandone il rapido esame.

“La nostra idea, che ha ottenuto anche il parere favorevole della Commissione regionale Pari opportunità, è quella di prevedere un Fondo regionale di solidarietà per gli orfani di femminicidio finalizzato a erogare contributi una tantum a favore dei figli delle vittime, in attesa che essi possano ottenere un contributo stabile – conclude -. Oggi più che mai crediamo nella necessità dell’approvazione del testo, con la piena condivisione di tutte le forze politiche del Consiglio regionale”.