Fibromialgia, Liguori: “Approvata una delle misure economiche a sostegno delle persone ammalate per cui ci siamo da tempo impegnati”

L’approvazione, nell’ambito dell’Assestamento di bilancio regionale, dello stanziamento di giunta di 400 mila euro a favore delle persone affette da fibromialgia rappresenta «un segnale positivo e una risposta attesa da molte cittadine e cittadini che da anni stiamo chiedendo in tutte le forme possibili». Lo afferma la consigliera regionale Simona Liguori, che richiama il percorso istituzionale portato avanti negli ultimi anni su questa patologia.
«E’ un intervento che avevamo recentemente portato all’attenzione dell’aula attraverso una proposta di legge dedicata – afferma Liguori – perché come da tempo ricordiamo la fibromialgia è una malattia cronica che incide profondamente sulla qualità della vita e richiede risposte concrete, non soltanto sul piano sanitario ma anche su quello sociale».
La consigliera ricorda come il tema sia stato al centro di una costante iniziativa politica. «Negli ultimi anni abbiamo presentato interrogazioni, ordini del giorno ed emendamenti per chiedere maggiori tutele e strumenti di sostegno per le persone affette da fibromialgia. Proprio nel corso dell’ultima manovra di assestamento abbiamo inoltre presentato ulteriori emendamenti dedicati sia alla fibromialgia sia all’endometriosi, due patologie che ancora oggi comportano pesanti conseguenze nella vita quotidiana di migliaia di donne e che meritano maggiore attenzione da parte delle istituzioni».
Liguori ricorda inoltre di aver depositato una proposta di legge che punta a costruire un sistema organico di sostegno alle persone affette da fibromialgia, prevedendo l’introduzione di un budget di cura regionale, campagne di informazione e sensibilizzazione e misure per contrastare le discriminazioni nei percorsi scolastici e lavorativi.
«Lo stanziamento approvato rappresenta il primo passo, ma serve un intervento più ampio e strutturale. L’obiettivo deve essere quello di garantire alle persone affette da fibromialgia un sistema di tutele stabile, capace di rispondere ai bisogni sanitari, assistenziali e sociali di chi convive ogni giorno con questa patologia» conclude Liguori.