Udine sempre più rovescia: Fontanini cancella la fiera di Santa Caterina. Due pesi e due misure rispetto a FriuliDoc

"Il sindaco in qualità di autorità sanitaria locale ordina, allo scopo di contrastare e comunque contenere il diffondersi del virus Covd 19 per motivi contingibili ed urgenti, l'annullamento della Fiera di Santa Caterina nell'anno corrente" questo in sintesi il contenuto dell'ordinanza emessa dal sindaco Fontanini. Un comportamento completamente diverso e senza apparenti ragioni da quello avuto per FriuliDoc che fa sospettare che vi fossero precisi interessi politici nel confermare la kermesse gastronomica chiudendo le porte alla storica fiera che ricordiamo è fra le più antiche fiere con i sui 5 secoli di storia.

Se sul provvedimento si può concordare vista la situazione contagi non si può non evidenziare come le opinioni della giunta Fontanini siano spesso contraddittorie e non certo per ravvedimento dato che sulla questione FriuliDoc nessuna autocritica è stata fatta. Evidentemente è solo una questioni di interessi, gli ambulanti non contano elettoralmente come alcuni commercianti del centro  anche perchè è risibile la dichiarazione di Fontanini che afferma che il provvedimento si è reso necessario "non solo alla luce della densità in uno spazio ristretto di bancarelle e di clienti che renderebbe impossibile garantire il rispetto del distanziamento sociale al quale dobbiamo ancora attenerci, ma anche per il fatto che gli espositori sarebbero giunti da aree del Paese nelle quali nelle ultime settimane si è assistito a un incremento del numero dei contagi". Sarebbe bastato però limitarne il numero e garantire il distanziamento, ma è evidente che una fatica del genere era inutile dato che gli ambulanti prevalentemente non votano in città.