Francesca Albanese aprirà la settima edizione del festival “Diritti in Festa” a Salt di Povoletto

Ospiti in Arrivo festival “Diritti in Festa”
Sarà Francesca Albanese, Relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati dal 1967, ad aprire, il 6 settembre, a Salt di Povoletto, alle ore 10:00, in videoconferenza, la settima edizione del festival “Diritti in Festa”, organizzato dall’associazione Ospiti in Arrivo. A dialogare con Albanese sull’attuale genocidio in corso in Palestina e i sistematici crimini commessi dallo Stato di Israele per annientare la popolazione gazawi e il popolo palestinese, John Reynolds, professore alla Maynooth University e membro
di Academics for Palestine. «Rompere il silenzio e l’indifferenza di fronte alla più grande barbarie contemporanea, denunciando le storture e le operazioni di complicità del mondo occidentale e dell’economia di guerra capitaliste. A Gaza e in Palestina si sta consumando la peggior violazione dei diritti umani, con una sistematica e pianificata distruzione di un popolo» afferma Francesco Rodaro, presidente dell’Associazione Ospiti in Arrivo, «e proprio per questo motivo, quest’anno, per la settima edizione del festival, come società civile non potevamo che partire da qui, riaffermando il valore universale dei diritti umani e la responsabilità e l’impegno che ciascuno di noi ha nel
riempire di senso e di significato queste parole, oggi sempre più trasformate in scatole vuote, alla mercè di lobby e poteri». Tema centrale, dunque, quello della Palestina che verrà affrontato anche durante la conferenza di fine giornata, alle ore 19.00, che vedrà la presenza e la testimonianza del friulano Loris De Filippi, operatore umanitario e Health Specialist per l’Unicef a Gaza, già presidente di Médecins Sans Frontière e consulente per UNICEF, WHO, UNFPA e altre agenzie ONU, e che in autunno ripartirà per Gaza. In programma durante il corso del festival numerosi altri incontri che spazieranno dalla disabilità al fine vita, dalla crisi del popolo afghano e della condizione delle donne in Afghanistan ai Centri di Permanenza per il Rimpatrio, dai disastri ambientali in Friuli allo sfruttamento lavorativo. Non mancherà, inoltre, all’interno dell’area del parco, l’ormai tradizionale Festival KIDS, lo spazio completamente dedicato ai più piccoli, dove, durante l’arco della
giornata, potranno cimentarsi in laboratori creativi e assistere a spettacoli grazie alla collaborazione di diversi artisti e realtà culturali del territorio. Tutto questo in una cornice che vedrà la presenza di oltre trenta associazioni e realtà che, attraverso i loro banchetti, testimonieranno il loro impegno quotidiano a favore dei diritti umani, sociali e civili. Tra queste Libera, Medici senza frontiere, Emergency,
Salaam ragazzi dell’olivo di Trieste, Rete DASI, Associazione Luca Coscioni, Arci, Legambiente e tante altre. Dalle ore 20:45, sarà dato infine spazio ai concerti, per chiudere un’intensa giornata di dibattiti e confronto. Diritti in festa, completamente realizzato senza fondi pubblici, è ideato e curato dall’associazione Ospiti in Arrivo in collaborazione con i circoli Arci, Skianto!, MissKappa e Cas*aupa, e con Diamo un taglio alla Sete, MAMM, Comitato per la Palestina, rete Mai più lager – No ai CPR, CGIL, Music Team, Ecozona e Sofim. Il festival è inoltre una tappa della campagna Fame di Verità e Giustizia di Libera contro le mafie.




