‘Friûl SotSore’, su Onde Furlane il terremoto e del 1976 e il protagonismo della «int»

Sabato 22 ottobre lo speciale di ‘Dret & Ledrôs’ si concentra su autogoverno, solidarietà e mobilitazioni popolari
Con le testimonianze di Mauro Tosoni, Igor Londero, Laura Nicoloso, Remo Cacitti, Duilio Corgnali e Corrado Della Libera

In occasione del quarantennale del terremoto del 1976, Radio Onde Furlane continua a raccontare la storia e le storie del sisma e della ricostruzione e a proporre occasioni di riflessione in maniera condivisa su quelle esperienze di sofferenza, di solidarietà e di cittadinanza attiva.

Sabato 22 ottobre la programmazione della «radio libare dai furlans» propone la terza puntata dello speciale Friûl SotSore, all’interno di Dret & Ledrôs, rubrica settimanale di approfondimento giornalistico, curata e condotta dal direttore dell’emittente, Mauro Missana, che caratterizza il palinsesto della mattina del sabato, dalle 9.30 alle 11.

Dopo aver definito il contesto politico e sociale degli anni Settanta e aver dedicato uno spazio specifico al ruolo che hanno avuto le istituzioni locali e regionali nella ricostruzione, la terza tappa dell’itinerario tracciato da Friûl SotSore sarà dedicata alla «int» – alle comunità locali e al loro protagonismo – tra esperinze di autogoverno nelle tendopoli, idee di ricostruzione, solidarietà, mobilitazioni, manifestazioni di protesta, repressione e partecipazione popolare alla ricostruzione come base per ulteirori nuove mobilitazioni.

Questi temi saranno sviscerati da Mauro Missana con la collaborazione di Mauro Tosoni, storico direttore di In Uaite, il foglio informativo del coordinamenti dei paesi terremotati.

Sono inoltre previsti gli interventi del ricercatore gemonese Igor Londero, autore del libro Pa sopravivence, no pa l’anarchie, e di Remo Cacitti, tra gli animatori della ricostruzone di Venzone, e le testimonianze di Laura Nicoloso, sulla realtà di Buia, Gianfrancesco Gubiani, su Gemona del Friuli, Duilio Corgnali, sul ruolo della chiesa e sulla creazione della Assemblee dai cristians, e Corrado Della Libera, che darà conto del punto di vista di chi è arrivato in Friuli come volontario.

Friûl SotSore, come spiega Missana «si propone di restituire alla memoria dei friulani la conoscenza di quel periodo e in particolare della solidarietà che il terremoto ha messo in moto sia in Friuli che altrove, nonché delle lotte popolari e delle forme di autogoverno che sono state sperimentate in quel periodo, che ci sembra che siano state totalmente rimosse».

Nelle puntate successive di Friûl SotSore si parlerà di istanze e di idee nuove che emergono con il terremoto, di quelle aree del Friuli colpite dal sisma ma dimenticate in parte già allora e ancor di più oggi, del cosiddetto Modello Friuli e di ciò che ha insegnato o può insegnare quell’esperienza al Friuli di oggi e di domani.

Radio Onde Furlane trasmette sui 90 Mhz in gran parte del Friuli, sui 90.2 Mhz in Carnia e su internet all’indirizzo www.ondefurlane.eu).

Oltre che in modulazione di frequenza e su internet, Radio Onde Furlane può essere ascoltata su smartphone, Iphone, tablet e Ipad, attraverso l’apposita applicazione, che si può scaricare da internet, seguendo le indicazioni presenti all’indirizzo www.ondefurlane.eu.

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