Furti nelle botteghe artigiane fenomeno triplicato in 10 anni

gaetanospataroinfo@friulisera.it
Il problema dei furti nei negozi e nelle botteghe artigiane è un fenomeno in forte o fortissima crescita, anche nella nostra regione: dal 2004 al 2014 la crescita è stata 173,5%, valore in linea con la media nazionale (+170,7%). Il dato in regione risulta in lieve calo nell’ultimo periodo.
il fenomeno. Mentre i furti in generale risultano in diminuzione, quelli nei negozi commerciali e nelle botteghe artigiane (10% del totale) risultano in forte aumento. Le denunce di furti fatte nel 2014 (dato più aggiornato) hanno sfiorato quota 106.500, pari a 292 al giorno di media, uno ogni 5 minuti. Pare che nel biennio successivo la situazione sia ulteriormente peggiorata.
A lanciare l’allarme sicurezza nei negozi e nelle botteghe artigiane è l’Ufficio studi della CGIA che ha elaborato i dati Ministero dell’Interno - Dipartimento della Pubblica Sicurezza e Istat.
Se nel 2004 il numero di furti presso le attività commerciali/artigianali è stato di poco superiore alle 39.300 unità, nel 2007 ha toccato il picco massimo di questo ultimo decennio: 107.465. Nel biennio 2008-2009, invece, il numero di denunce ha registrato una leggera caduta, anche se dal 2010 questo reato ha ripreso ad aumentare costantemente, fermandosi, nel 2014, a quota 106.457.
«L’impiego massiccio dei sistemi di videosorveglianza, delle inferriate, delle porte blindate, degli impianti di antifurto e il ricorso agli istituti di vigilanza – segnala il coordinatore dell’Ufficio studi della CGIA Paolo Zabeo – hanno trasformato moltissime attività economiche in piccoli bunker; nonostante ciò, le statistiche ci dicono che le attività di prevenzione non sono riuscite a scoraggiare i malintenzionati. Anzi».
«Le regioni più colpite – segnala il segretario della CGIA Renato Mason – sono quelle del Centro-Nord. Sia in termini assoluti sia in rapporto alla popolazione residente, l’Emilia Romagna, la Liguria, la Lombardia, la Toscana, il Piemonte, il Veneto e il Lazio sono state le realtà più colpite da questo reato contro il patrimonio». Sebbene i furti presso le attività economiche siano in costante crescita anche nel Mezzogiorno, il fenomeno al Sud presenta una dimensione meno preoccupante che nel resto del paese.
Nordest e fvg. Nel Triveneto, in particolare, il dato è cresciuto da 8.819 furti nel 2004 agli oltre 25.500 di dieci anni dopo, con un incremento del 189%, quasi triplicato. La variazione dell’ultimo anno (2013/2014) la progressione è stata del 5,2%. Situazione meno “fosca” per il Fvg, dove si registra un aumento meno drammatico nel medio-lungo periodo (+173,5% dal 2004 al 2014) e soprattutto una inversione di tendenza nell’ultimo anno (-2,3% dal 2013 al 2014).  Il confronto con altre regioni di dimensioni simili, vede un importante +19,5% in Trentino e un drammatico +42,7% in Basilicata.