“Gambe”, mobilità sostenibile e sicurezza stradale ricordando Michele Scarponi

Il 19 ottobre a Udine, in occasione dell’arrivo del Giro d’Italia in Friuli Venezia Giulia, verrà presentato “Gambe”, il documentario prodotto dalla Fondazione Michele Scarponi che ricorda la figura del campione del ciclismo scomparso tragicamente in un incidente stradale nel 2017.

E’ ormai prossimo l’arrivo del “Giro d’Italia” in Friuli Venezia Giulia. Quanti saranno i ciclisti che riusciranno raggiungere la nostra regione per poi partire alla volta delle montagne e di Milano? La risposta è un vero punto interrogativo: l’emergenza Covid potrebbe riservare sorprese e presentare scenari inattesi. Quello che è certo è il fatto che il passaggio del Giro in Friuli Venezia Giulia resta sempre una grande festa di popolo per l’attesa, le aspettative e l’entusiasmo che genera.

Ed è con questo spirito positivo che vanno vissute anche le numerose iniziative collaterali che diversi enti ed associazioni propongono per il 19 ottobre a Udine per l’ultimo giorno di riposo della Carovana.

In questo contesto il Laboratorio Regionale di Educazione Ambientale dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente del Friuli Venezia Giulia (Arpa FVG), in collaborazione con la mediateca Mario Quargnolo di Udine, propone la visione gratuita di “Gambe”, il documentario prodotto dalla Fondazione Michele Scarponi per ricordare la figura del campione del ciclismo scomparso tragicamente in un incidente stradale nel 2017.

La proiezione è programmata per lunedì 19 ottobre, ore 20.30, presso il Cinema Visionario di Udine. Saranno presenti Marco Scarponi, fratello di Michele, oggi impegnato nei progetti di sensibilizzazione con la Fondazione Scarponi, e Matteo Dondè urbanista ed esperto di mobilità ciclistica. A presentare la serata Antonio Simeoli caporedattore sportivo del Messaggero Veneto.

Gambe offre spunti di riflessione sulla mobilità sostenibile e la sicurezza stradale mettendo al centro la persona, l’utente fragile, il disabile, i bambini, i pedoni e i ciclisti. I protagonisti sono i familiari delle vittime della violenza stradale, i “ciclismi” (da quello sportivo, amatoriale o professionista, a chi usa la bici per andare scuola, fare spesa o semplicemente viaggiare), i giornalisti che hanno il compito di comunicare con “tatto” e correttezza le tragiche notizie di incidenti stradali e di narrare la memoria, la polizia stradale e la politica.

 

Gambe apre la riflessione su un sistema di mobilità differente, orientato alla sostenibilità ambientale e in particolare centrato sul concetto che “la strada è di tutti, a partire dai più deboli”.

 

Per partecipare all’evento è necessaria la prenotazione on-line all’indirizzo visionario.movie.

 

Al Visionario viene applicato il protocollo di sicurezza previsto dalle norme anti-Covid che prevede la misurazione della temperatura all’ingresso, il distanziamento interpersonale e la sanificazione dei locali, oltre alla normale pulizia quotidiana.