Garanzie alle Pmi sforbiciata ai costi

Michele Bortolussi, presidente di Confidi Friuli, annuncia che il Consiglio di amministrazione ha approvato un doppio intervento al fine di favorire l’economia del territorio: da un lato l’abbattimento dei costi di commissione, dall’altro l’incremento della percentuale di garanzia. Nel dettaglio, la delibera approvata dal Consiglio prevede, a partire dal mese di ottobre e per una durata inizialmente sperimentale di sei mesi, la diminuzione delle commissioni del 30%, ferme restando le spese di istruttoria, e l’incremento fino all’80% della percentuale di garanzia con modalità da concordare con i singoli istituti di credito.
In una nota, lo stesso Cda precisa: «In tempi di perdurante chiusura dei canali finanziari da parte delle banche, Confidi Friuli ha preso atto della persistente crisi del mercato, delle difficoltà di accesso al credito delle Pmi, soprattutto per quella fascia di aziende che normalmente utilizzano il Confidi e ha dunque deciso di agire su un doppio canale al fine di favorire le imprese locali e di incentivare il sistema bancario a utilizzare la nostra garanzia».
Per quanto riguarda la percentuale di garanzia, il Cda precisa che : «Andrà determinata n base al merito creditizio di ogni azienda e alla presenza di controgaranzie».
Scopo dichiarato di questa doppia agevolazione è quello di «Frenare il trend negativo delle aziende che hanno richiesto credito bancario e non se lo sono viste riconoscere».
Nella stessa seduta, il Cda ha approvato all’unanimità la semestrale 2016 della cooperativa. In linea con il primo semestre 2015 sia il bilancio che le garanzia erogate, attorno ai 16,5 milioni di euro, a conferma del ruolo fondamentale di Confidi Friuli quale supporto finanziario alle Pmi.