’Una generazione sacrificata’ il forum mondiale dei giovani

L’assessore regionale Loredana Panariti è intervenuta oggi al Forum mondiale dei giovani. Diritto di dialogo, in corso di svolgimento a Trieste. Presenti giovani di una trentina di paesi diversi. «Affermare il valore della cultura e dello scambio mettendo in relazione col lavoro è fondamentale - ha dichiarato l’assessore - Per chi amministra è importante ascoltare e condividere percorsi fatti da altri, giovani in particolare».
L’evento, giunto alla nona edizione si è aperto oggi alla Scuola superiore di Lingue moderne per Interpreti e Traduttori e proseguirà fino al 2 ottobre tra tavole rotonde sul tema del lavoro con 50 contributi e oltre 200 saggi provenienti da tutto il mondo.
Testimonial del Forum è lo scrittore Nicola Lagioia, vincitore del premio Strega 2015: «La condizione di una generazione accusata di essere dei “bamboccioni” è stata ingiustamente considerata perduta, in realtà è stata sacrificata per tenere in piedi la baracca. Università, giornalismo ed editoria non avrebbero retto se i giovani non avessero accetta di lavorare in condizioni che i loro genitori avrebbero rifiutato».
Da tutti gli interventi è emerso l'invito al confronto. Secondo Igor Dolenc, vicepresidente della Provincia di Trieste, «il pericolo è la semplificazione del dialogo che porta al localismo, alla xenofobia e all'elevazione di barriere». Emblematicamente la Narodni Dom, sede della Comunità slovena triestina, che sorgeva dove oggi ha sede la Scuola di Lingue moderne, fu incendiata nel 1920 «perché - ha ricordato Dolenc - non ci doveva essere dialogo».
Una esperienza che è giusto ricordare oggi, di fronte ad una sterminata platea di giovani di oggi, uomini del futuro.

Potrebbero interessarti anche...