Udine Giornata della Memoria: Inaugurazione mostra “i genocidi del XX Secolo”

Mercoledì 31 gennaio ore 16.30 con la lezione del prof. Francesco Maria Feltri storico specializzato in storia della Shoah e dei Genocidi si aprirà la mostra “I Genocidi del XX secolo” promossa dall’ANPI-Sezione Città di Udine in collaborazione con l'Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione, con il patrocinio dell'Università degli Studi di Udine e del Comune di Udine. La mostra  verrà inaugurata al Velario del Palazzo di Toppo Wassermann con la conferenza del professor Francesco Maria Feltri, storico specializzato in storia della Shoah e dei Genocidi. L’incontro dal titolo “Novecento: Il secolo della violenza estrema”, rivolto in particolare agli
studenti, si pone la finalità di far conoscere i crimini di massa del XX secolo attraverso un’attenta comparazione storica e geografica. Oltre alla Shoah, saranno esaminate le violenze coloniali in Congo e in Namibia all'inizio del Novecento, le deportazioni degli armeni nel 1915, la carestia che devastò l'Ucraina nel 1932-33, i crimini dei Khmer rossi in Cambogia, il genocidio in Ruanda e la pulizia etnica in Bosnia. La lezione, accompagnata dalla proiezione di immagini, ha la finalità di contestualizzare il discorso storico in uno spazio reale ed autentico, lontano da emozioni forti.
La mostra, invece, attraverso 26 pannelli realizzati dal Mémorial de la Shoah di Parigi, in collaborazione con l’assemblea Legislativa della regione Emilia Romagna, ripercorre vicende drammatiche della storia del secolo breve attraverso il racconto di tre genocidi - termine definito dalla Convenzione per la prevenzione e la repressione del delitto di genocidio, adottata dall'Assemblea generale dell'ONU il 9 dicembre 1948 – il genocidio subìto tra il 1915 e il 1916 dal popolo armeno ad opera del governo di Istanbul, quello ben più noto della seconda guerra mondiale, nel cuore del secolo, con il tentativo di annientamento degli ebrei d'Europa ad opera dei nazifascisti,
quello del 1994 in Africa, in cui in meno di tre mesi, durante una sanguinosa guerra civile si consumò il genocidio del popolo Tutsi che costituiva tre quarti della popolazione del Ruanda. Le due iniziative si propongono di stimolare la curiosità di studenti, docenti, della più vasta cittadinanza, di contribuire alla comprensione di un fenomeno complesso e difficile che ha segnato profondamente il XX secolo, ma le cui ombre sembrano, purtroppo, in molti casi allungarsi pericolosamente anche nell'attuale.
Il rispetto della dignità umana come valore fondamentale della nostra vita, l'educazione e l'insegnamento della storia come antidoto all'oblio e alla possibilità di rivivere le tragedie, la presa di coscienza del pericolo che si corre quando vanno perduti questi valori e prevale la barbarie, devono essere elementi basilari della comunità umana. La mostra, sarà visibile dal 31 gennaio al 2 marzo 2018, da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 18.00
con ingresso libero. Sono previste visite didattiche da prenotare scrivendo alle email anpiudine@gmail.com o
didattica@ifsml.it.

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