Giornata Lingue Ue: Rojc (Pd), ratificare Carta europea lingue minoritarie

“Nella Giornata europea delle lingue si deve ricordare che da oltre venti anni aspettiamo la ratifica della Carta europea delle lingue regionali e minoritarie. Nelle ultime due legislature ho presentato disegni di legge di ratifica anche assieme ad altri colleghi, ma non siamo mai arrivati oltre una prima discussione in commissione, avvenuta alla fine del 2020, poi tutto fermo. E’ dunque positiva ogni iniziativa che provi ad aggregare le forze ad ogni livello al fine di smuovere un inesplicabile blocco che colpisce tutte le minoranze linguistiche”. La senatrice Tatjana Rojc (Pd), nella Giornata europea delle lingue, esprime l’auspicio che possa ricominciare l’iter della sua proposta di legge “Ratifica ed esecuzione della Carta europea delle lingue regionali o minoritarie, fatta a Strasburgo il 5 novembre 1992”.
Anche riferendosi all’annuncio del deposito di una mozione nel Consiglio regionale Fvg, per la senatrice dem “sarebbe importante se potesse giungere il segnale di una volontà condivisa proprio dal Friuli Venezia Giulia che è una terra dalle eccezionali caratteristiche culturali e linguistiche, con lo sloveno, il friulano e il tedesco lingue vive e da tutelare integralmente”.
“Le comunità linguistiche cosiddette minoritarie hanno il compito di conservare il proprio patrimonio e – aggiunge Rojc – al contempo sono preziose per la stessa maggioranza perché preservano identità territoriali altrimenti esposte all’appiattimento della globalizzazione”.