Giornate FAI d’Autunno 2021 i programmi di sabato 16 e domenica 17 ottobre a Udine, Cividale e Gemona

Nel 2021 le Giornate FAI d’Autunno festeggiano la loro decima edizione. Sabato 16 e domenica 17 ottobre ricchi programmi a Udine, Cividale e Gemona per  lasciarsi nuovamente sorprendere dalle incredibili  bellezze che ci circondano! Anche in questa edizione le visite proposte dalla Delegazione di Udine insieme al Gruppo FAI Giovani, con il supporto di tutti i volontari, vi permetteranno di accedere a luoghi solitamente inaccessibili e poco noti, a pochi chilometri dalla città di Udine.

DELEGAZIONE DI UDINE:

I beni visitabili durante questa edizione sono: l’Amideria Chiozza a Ruda che, conquistato il 21° posto nella classifica nazionale del censimento de I Luoghi del Cuore del 2016, è ora in fase di restauro; in comune di Martignacco tre graziose chiesette, ovvero la Cappella della Madonna di Loreto di Villa di Prampero, la Chiesa di San Michele Arcangelo in Ceresetto e la Chiesetta di San Nicolò nel parco di Villa Deciani; infine la magnifica Villa di Toppo Florio a Buttrio.
Luoghi che non vedono l’ora di essere aperti al pubblico, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria. La prenotazione sarà fortemente consigliata, fino ad esaurimento posti, sul sito giornatefai.it fino al giorno 15 ottobre alle ore 17.00. In loco, presso i banchetti posti all’ingresso di ogni bene, sarà possibile iscriversi al FAI.
AMIDERIA CHIOZZA E LA SUA MACCHINA A VAPORE
L'Amideria Chiozza è una vecchia fabbrica che produceva amido, lasciata per anni in abbandono e che solo ultimamente, grazie al censimento dei Luoghi del Cuore del 2016, è in fase di restauro, e quindi aperta in via eccezionale per le Giornate FAI d’Autunno. I Volontari del FAI e dell’Associazione Amideria accompagneranno i visitatori in questo magnifico viaggio nel tempo, presentando l'amideria, situata in località La Fredda di Perteole (Ruda), dal punto di vista storico-architettonico e percorrendo le fasi di lavorazione del prodotto. Dalla sala con i vari macchinari si passerà alla sala della macchina a vapore, da poco recuperata grazie al contributo del FAI e al grande impegno dei volontari dell'Associazione Amideria Chiozza, costituitasi nel 2014, e al supporto tecnico-scientifico del Museo della Tecnica di Brno (Repubblica Ceca). La macchina a vapore è una rara testimonianza della Prima rivoluzione industriale e l'amideria è l'unica fabbrica di amido in Europa a oggi ancora in possesso del sistema produttivo originale.

ORARI E INDICAZIONI DI VISITA
Sabato e domenica ORARIO CONTINUATO dalle 10.00 alle 17:00 (ultimo ingresso alle 16:30). Turni di visita composti da massimo 10 persone. Ingressi ogni 15 minuti. Per accedere all’area è richiesto l’utilizzo di scarpe comode e chiuse. Prenotazione consigliata sul sito del fai www.giornatefai.it
LA CAPPELLA DELLA MADONNA DI LORETO DI VILLA DI PRAMPERO
Villa di Prampero a Torreano, Comune di Martignacco, fu edificata all'inizio del XVIII secolo e vanta un aspetto generale ancora ben mantenuto. La cappella della Madonna di Loreto fa parte del compendio della Villa, il cui corpo centrale fu ristrutturato nell’Ottocento diventando un castelletto in stile neogotico. Le visite organizzate durante le Giornate FAI, grazie ai volontari della Delegazione di Udine e al Comune di Martignacco, costituiranno l'occasione per approfondire la storia di Torreano di Martignacco e dintorni, di Villa di Prampero e della cappella affrescata dal Quaglio nel 1700. Ad arricchire la visita, l’ampio parco, di aspetto settecentesco.
ORARI E INDICAZIONI DI VISITA
Sabato e domenica: dalle 10.00 alle 13:00 (ultimo ingresso alle 12.30) e dalle 14:30 alle 17:30 (ultimo ingresso alle 17.00).
Turni di visita composti da massimo 10 persone. Ingressi ogni 30 minuti. Per accedere all’area è richiesto l’utilizzo di scarpe comode e chiuse. Prenotazione consigliata sul sito del fai www.giornatefai.it  Le visite NON saranno effettuate in caso di maltempo
LA CHIESA DI SAN MICHELE ARCANGELO IN CERESETTO
I volontari del Comune di Martignacco, insieme alla Delegazione FAI di Udine, vi porteranno alla scoperta della Chiesa di San Michele Arcangelo, situata a Ceresetto, (Martignacco). La visita costituirà l'occasione per approfondire la storia di Ceresetto e dintorni per poi proseguire alla scoperta dell'edificio. Il nome della zona deriva dal romano "Cerasetum", terreno piantato a ciliegi. Il territorio di Ceresetto è tutto da scoprire, è infatti "un pezzo di mondo tra collina e piano... l'anima del paese si raccoglie dal borgo antico dentro l'arco blasonato, dalla piazzola della Chiesa, dalle ultime case in veglia sulla collina... quassù ogni casa è un museo, tutto il borgo è reliquia” (Virgili)
ORARI E INDICAZIONI DI VISITA
Sabato e domenica: dalle 10.00 alle 13:00 (ultimo ingresso alle 12:30) e dalle 14:30 alle 17:30 (ultimo ingresso alle 17:00).
Turni di visita composti da massimo 10 persone.
Ingressi ogni 30 minuti.
Per accedere all’area è richiesto l’utilizzo di scarpe comode e chiuse. Prenotazione consigliata sul sito del fai www.giornatefai.it
Le visite NON saranno effettuate in caso di maltempo.
NEL PARCO DI VILLA DECIANI LA CHIESETTA DI SAN NICOLÒ
La famiglia Deciani sarà lieta di accompagnarvi alla scoperta del parco e della chiesetta di San Nicolò durante il weekend delle Giornate FAI d’Autunno. Nel parco della Villa Deciani
a Martignacco, attualmente di proprietà privata, si trova una piccola chiesa romanica intitolata a San Nicolò, che conserva frammenti di affreschi del Trecento. Nonostante il loro
stato incompleto, i colori utilizzati e la percepibile attenzione ai particolari ne fanno un insieme decisamente interessante; agli affreschi si aggiungono inoltre l’altare marmoreo
del XVIII secolo e la statuetta di San Nicolò del XII secolo.
ORARI E INDICAZIONI DI VISITA
Sabato e domenica: dalle 10.00 alle 12:30 (ultimo ingresso alle 12:00) e dalle 14:30 alle 17:00 (ultimo ingresso alle 16:30).
Turni di visita composti da massimo 10 persone.
Ingressi ogni 30 minuti.
Per accedere all’area è richiesto l’utilizzo di scarpe comode e chiuse.
Prenotazione consigliata sul sito del fai www.giornatefai.it
Le visite NON saranno effettuate in caso di maltempo.
VILLA DI TOPPO FLORIO
Situata in una posizione incantevole sui colli di Buttrio, da cui è possibile ammirare la pianura friulana fino al mare, il compendio di Villa di Toppo Florio possiede un parco
archeologico e botanico fra i più importanti d'Italia, che copre l'intero lato della collina. Una residenza patrizia del Friuli orientale del primo Settecento, con i caratteri della sobria e
imponente dimora padronale seicentesca, ma anche simile ad una fastosa e signorile villa veneta. Una villa unita ad un complesso di edifici che mantiene ancora oggi fascino e unità
d'insieme. Villa e parco formano un'unità indivisibile che si è conservata nel tempo in modo esemplare e che, grazie alla ristrutturazione, si è convertita in luogo funzionale e
privilegiato per eventi e manifestazioni. I volontari del Comune di Buttrio accompagneranno nella visita all'ampio parco e gli esterni della Villa, un’occasione unica per approfondire la storia di Buttrio e del compendio della Villa.
ORARI E INDICAZIONI DI VISITA
Sabato e domenica: dalle 10.00 alle 13.00 (ultimo ingresso alle 12.30) e dalle 14:30 alle 17:30 (ultimo ingresso alle 17.00).
Turni di visita composti da massimo 10 persone.
Ingressi ogni 30 minuti.
Per accedere all’area è richiesto l’utilizzo di scarpe comode e chiuse.

DELEGAZIONE CIVIDALE

NEL CUORE DI CIVIDALE DEL FRIULI TRA ARTE ED ARTIGIANATO
FAI 4x10 - 4 passi con il FAI di Cividale per i 10 anni di UNESCO
Il Gruppo FAI di Cividale del Friuli (Delegazione di Udine) in occasione delle Giornate FAI d’Autunno, che si svolgono nel weekend 16-17 ottobre 2021, propone una particolare visita di Cividale a celebrare il decimo anniversario del riconoscimento avvenuto nel 2011 del sito seriale “Italia Longobardorum - I luoghi del potere - 568-774 d.C.”, di cui fa parte l’area della Gastalgada e il Complesso Episcopale del Duomo di Cividale del Friuli, fra le più antiche testimonianze della Civiltà Longobarda in Italia. Si tratta di una passeggiata nel cuore della Cividale longobarda che
focalizza la dimensione cittadina dell’antica area della Gastalgada, puntando l’attenzione lungo il percorso anche su altri siti meno noti ma di grande interesse, testimonianze della storia millenaria
di Cividale, la Chiesa dei Santi Pietro e Biagio del XV secolo, la Casa Medioevale della seconda metà del XIV secolo e la Farie Geretti, fucina artigiana attiva ancora nel corso del ‘900. Dal punto di ritrovo in Piazza Paolo Diacono (in caso di maltempo si partirà dalla loggia del Museo Archeologico Nazionale in Piazza Duomo), il percorso di visita così si articola: verso Stretta della Giudaica e visita della Farie Geretti, si prosegue verso la “Valle”, con la Casa Medioevale, il passaggio nei luoghi della Gastaldaga ed infine la Chiesa dei Santi Pietro e Biagio e il Brolo delle Orsoline, in una piccola piazza da dove sarà possibile ammirare un bellissimo scorcio sul fiume Natisone.
La passeggiata ci permetterà di conoscerne la dimensione e le varie tracce della Gastaldaga longobarda, l’antico complesso di edifici amministrative sede della corte ducale longobarda
collocato in una zona denominata “Valle” che si estendeva probabilmente fuori le mura della città romana: un area a tutt’oggi in studio e che comprende nel suo interno il Monastero di Santa Maria in Valle con chiesa di San Giovanni e il Tempietto Longobardo.
Prima tappa del percorso, ai margini dell’area longobarda, Stretta della Giudaica - nome dato alla via per l’insediamento ebraico qui presente a partire dal XIII secolo - e la Farie Geretti una bottega di fabbri a gestione familiare attiva fino agli ‘80 del 900, rimasta praticamente intatta nei suoi spazi e con tutti gli attrezzi del mestiere. Incontreremo e visiteremo quindi la Casa Medioevale datata intorno alla seconda metà del XIV secolo e con ogni probabilità sede di un laboratorio orafo. Il percorso si snoda quindi nell’area interna alla Gastaldaga longobarda per arrivare, a ridosso del fiume Natisone, alla bellissima Chiesa dei Santi Pietro e Biagio - XV secolo - e all’adiacente cosi detto Brolo delle Orsoline, un ampio giardino recentemente riaperto al pubblico. I giovani Ciceroni, studenti delle Scuole Superiori afferenti al Convitto Nazionale di Cividale, guideranno piccoli gruppi di 10 persone alla scoperta storica e culturale del cuore antico di
Cividale.
PRENOTAZIONE - ORARI - INDICAZIONI DI VISITA
La prenotazione consigliata a partire da venerdì 8 ottobre 2021 e fino a venerdì 15 ottobre sul sito https://www.fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-autunno/
Oppure via email nadaluttiilaria@libero.it In loco, presso i banchetti posti alla partenza della passeggiata, fino a esaurimento posti.
Punto di ritrovo e partenza Piazza Paolo Diacono – Cividale del Friuli. (In caso di mal tempo il
punto di ritrovo e partenza è Piazza Duomo - porticato del Museo Archeologico Nazionale di
Cividale)
Orari Visite: Sabato 15 e domenica 16 ottobre 2021 dalle 10:00 alle 12:00(ultima partenza alle
11:30); dalle 15:00 alle18:00 (ultima partenza alle 17:30).
Turni di visita composti da massimo di 10 persone.
Partenze ogni 30 minuti. - Durata della passeggiata: 40 minuti circa.
I visitatori che desiderano completare la conoscenza di Cividale longobarda posso visitare – con
biglietti acquistabili nei rispettivi siti – il Monastero di Santa Maria in Valle, il Museo Archeologico
Nazionale e il Museo Cristiano.
Ricordiamo che per accedere alle visite guidate sarà indispensabile essere in possesso di Green
Pass, che verrà verificato all’ingresso e indossare sempre la mascherina. Sarà altresì necessario
rispettare tutte le norme di sicurezza, contenute nei cartelli informativi posti all’inizio del percorso,
a partire dall'attenzione a non creare assembramenti, disinfettare le mani con gli appositi gel e
attenersi alle indicazioni date dai volontari. Viene richiesto di rinunciare alla visita qualora nei 14
giorni antecedenti si abbia avuto una temperatura corporea superiore ai 37,5°C oppure ci siano
stati contatti con persone risultate positive al COVID19

GRUPPO FAI GEMONA DEL FRIULI
Sella Sant’Agnese: un luogo ricco di storia, natura e cinema Per questa edizione delle Giornate FAI d’Autunno il Gruppo di Gemona del Friuli ha deciso di  accompagnare i visitatori nella cornice naturale di Sella Sant’Agnese. Sella Sant'Agnese si trova a Gemona del Friuli attraverso una strada sterrata che ripete in buona parte il tracciato, che correva a mezza costa sulla direttrice Artegna-GemonaVenzone, battuto fin dall'epoca preistorica da popolazioni paleovenete e, successivamente, da Celti, Carni e Romani. Lasciato l'abitato di Gleseute all'estremità nord orientale di Gemona, e attraversato l'ampio alveo del torrente Vegliato si raggiunge in poco tempo la sella.
Il Gruppo FAI di Gemona ha coinvolto la guida naturalistica Nicola Ceschia di “WILD ROUTES” che accompagnerà i visitatori alla scoperta delle bellezze naturalistiche del luogo dalla località di Stalis fino a raggiungere la Sella per una passeggiata lungo la strada che un tempo portava dal Centro Storico di Gemona alle porte del borgo di Venzone. Arrivati alla Sella ci saranno i volontari del Gruppo FAI che racconteranno la storia di questo antico luogo, della chiesetta si Sant’Agnese e del convento che qui sorgeva in epoca medioevale.
La visita sarà inoltre arricchita da un intervento scritto dal Prof. Carlo Gaberscek, storico del cinema della Cineteca del Friuli – che ringraziamo per la sua preziosa collaborazione e
gentilezza – che ci regalerà un’analisi su Sella Sant’Agnese che fu luogo in cui venne girata una scena del film “La Grande Guerra” di Mario Monicelli con Alberto Sordi e Vittorio
Gassman: questa scena è divenuta famosa perché girata in un unico piano-sequenza. Le visite a Sella Sant’Agnese si terranno sabato 16 ottobre con ritrovo presso l’area festeggiamenti del “L’A.S.ER.” in via da Fornâs a Gemona del Friuli.
Orari di visita: 9.00 / 11.00 / 14.00 / 16.00 – Prenotazione obbligatoria sul sito “FAI
Prenotazioni” per garantire la possibilità ai visitatori di partecipare.
Ricordiamo che per accedere alle visite guidate sarà indispensabile essere in possesso di
Green Pass