Honsell (Open) su assistenza spirituale: necessario rispettare tutte le convinzioni, non solo quelle cattoliche

“La Regione Friuli Venezia Giulia è un’istituzione laica e come tale ha il dovere di garantire pari dignità e rispetto a tutte le cittadine e i
cittadini, indipendentemente dalle loro convinzioni religiose o filosofiche. Per questo motivo ho depositato oggi un’interrogazione alla Giunta regionale per chiedere chiarimenti in merito al protocollo d’intesa sottoscritto il 25 luglio 2025 tra l’Assessore alla sanità Riccardi e i quattro arcivescovi del Friuli Venezia Giulia per l’assistenza spirituale nelle strutture sanitarie e sociosanitarie della Regione.” Così si è espresso il rappresentante in Consiglio regionale di Open Sinistra FVG, Furio Honsell.
“Secondo quanto riportato dagli organi di stampa – prosegue Honsell – questo protocollo sarebbe frutto di una collaborazione esclusiva con la Chiesa cattolica, senza alcun riferimento ad altre confessioni religiose o a visioni laiche, agnostiche o atee. Una scelta che rischia di ledere
il principio di pluralismo e inclusività che dovrebbe invece ispirare ogni intervento in ambito sanitario, soprattutto quando si tratta di
percorsi di cura e di accompagnamento in momenti delicati della vita delle persone.”
“Per questo motivo ho chiesto alla Giunta di chiarire – conclude Honsell – se questo accordo comporti degli oneri a carico del bilancio
regionale, quali siano i criteri di accreditamento per le figure incaricate e, soprattutto, quali iniziative siano previste per garantire che anche i cittadini che non si riconoscono nella religione cattolica possano avere accesso a forme di assistenza spirituale o esistenziale adeguate e rispettose delle loro convinzioni. La laicità delle istituzioni non è un principio negoziabile né una formalità: è una garanzia di libertà e di pari dignità per tutte e tutti.”