I Cobenzl, una famiglia goriziana protagonista dell’Europa. Un libro e un convegno con un parterre di studiosi internazionali

Carlo Cobenzl

Cosa unisce Gorizia a otto paesi, dalla Francia alla Russia, a Gran Bretagna, Germania, Austria, Slovenia e Bielorussia? Per ricostruire la storia di una delle più potenti e interessanti famiglie del Goriziano si sono mobilitati una trentina di esperti da oltre venti università, prestigiosi istituti culturali e accademie scientifiche per realizzare una grande iniziativa internazionale. Questi i numeri, davvero notevoli, del progetto “Gorizia al cuore dell’Europa: i Cobenzl, uomini di stato, diplomatici e mecenati al servizio degli Asburgo”.
Il progetto è stato reso possibile grazie al sostegno di numerosi partner, a partire da Regione Friuli Venezia Giulia, Arcidiocesi di Gorizia, Cassa Rurale FVG e Comune di Gorizia, che assieme a quello di Mossa ha assicurato il proprio patrocinio. All’iniziativa collaborano inoltre l’Archivio di Stato di Gorizia, la Biblioteca Statale Isontina, la Fondazione Palazzo Coronini Cronberg ONLUS e l’Associazione musicale “Thomas Schippers”, che realizzerà dei concerti con musiche che Mozart e altri “grandi” hanno dedicato ai Cobenzl.
L’Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei, in collaborazione con il Centro studi “Rizzatti”, ha affidato il progetto Cobenzl ad un comitato scientifico coordinato da Alessio Stasi, che include esperti di storia moderna, relazioni internazionali e scienze archivistiche. «La famiglia dei Cobenzl – sottolinea Stasi – espresse personalità di altissimo profilo dal Cinquecento all’Ottocento. Napoleone, Ivan il Terribile, Maria Teresa, Sant’Ignazio, Caterina di Russia, ma anche Mozart, Da Ponte e il pittore neoclassico Caucig, sono solo alcune tra le figure della grande storia che entrarono in contatto con gli esponenti di questa che è forse la più importante, ma anche la meno conosciuta, dinastia goriziana».
La parte essenziale del progetto, sottolinea l’ICM, è la pubblicazione di un volume molto atteso a livello internazionale. I saggi raccolti nel libro, presentati dai relatori al convegno, stanno già affluendo al comitato scientifico che coordina le iniziative del progetto, ricalibrate alla luce della sicurezza sanitaria. Parteciperanno inoltre alcuni studenti universitari di diversi Paesi ad un concorso che premierà i tre migliori contributi. Il Progetto Cobenzl coinvolgerà anche le scuole del territorio ed è destinato a contribuire in maniera qualificata alla candidatura di Gorizia e Nova Gorica a Capitale Europea della Cultura 2025.