Il Consorzio Energia e gas progetti per il futuro in Fvg

Si è conclusa   oggi la  terza Assemblea del Consorzio Energia Confindustria, realtà che si occupa di contrattare la fornitura di energia elettrica e del gas, nata nel 2013 dall’aggregazione tra il Consorzio Energia Trieste e Consorzio Energia Isontina.
Nel corso dell'assemblea  Ulrike Andres, Presidente del Consorzio ha fatto il punto sulle attività svolte dall’ente, inquadrando il complesso andamento del mercato energetico nazionale e internazionale del 2015, dando anche delle previsioni per il futuro.
le attività. Anche nel 2015 l’attività si è basata sull’agire sul mercato libero dell’energia come un gruppo di acquisto e di approvvigionamento di elettricità e gas, offrendo condizioni vantaggiose a imprese, enti e imprese di ogni dimensione (anche se non iscritte a Confindustria, ndr). Nell’anno passato il Consorzio   a rappresentato 79 soci, per un consumo complessivo di 440 milioni di kilowattora, garantendo alle imprese consorziate la fornitura elettrica con un prezzo medio pesato della componente energia con una riduzione del 18,37% sul prezzo del 2014.
Sul fronte della fornitura di gas, l’ente ha assistito 23 aziende, contrattando per l’anno termico 2015-2016, 24 milioni di metri cubi per 50 punti di riconsegna, con una riduzione di prezzo di circa l’8% rispetto all’anno precedente.
Per quanto riguarda, infine, l’attività di consulenza e assistenza sui vari temi energetici e sulle esigenze specifiche di fornitura, tale attività parallela ha acquisito un peso sempre maggiore.
Il Consorzio in particolare si è concentrato sul contribuire ulteriormente al miglioramento della capacità produttiva e dell'efficienza delle aziende consorziate, attraverso azioni propositive e divulgative sui temi dell'energia e il suo utilizzo razionale, supportando le aziende circa le problematiche di diagnosi energetica e della qualità dei servizi del sistema elettrico, in particolare legate alle interruzioni, evento tra i più dannosi e infausti per qualsiasi attività produttiva.
i mercati. Sul fronte energetico, il mercato internazionale è fortemente influenzato dalla riduzione del prezzo del petrolio, quasi dimezzato in un anno. Al momento non si ritiene imminente un ulteriore taglio di produzione e la ripresa dei prezzi non ci sarà a breve. Incertezze permangono anche sul fronte della domanda complessiva, la cui crescita prevista per l’anno in corso (+1,2%)  dovrebbe essere inferiore rispetto al 2015 (+1,8%).
A livello nazionale si registra un incremento dei consumi a cui l’Italia ha fatto fronte aumentando la produzione e attingendo al mercato estero.
Di fronte a tale contesto, il Consorzio prevede di proseguire nella sua politica di diversificazione degli acquisti, basata su tre fornitori. Previsti risparmi del 20% rispetto al 2015.

Potrebbero interessarti anche...