Il nuovo ruolo dei Consorzi

Grazie a Rilancimpresa «Stiamo lavorando per creare una unica zona industriale da Gemona fino all’Aussa Corno». È quanto ha dichiarato Renzo Marinig, presidente del Consorzio per lo sviluppo industriale del Friuli Centrale nel corso di un convegno.
il Distretto udinese. «Creeremo un'unica zona industriale nella provincia di Udine, da Gemona con il Cipaf (Consorzio industriale della zona Pedemontana Alto Friuli) fino all'Aussa Corno, per valorizzare meglio quelle esperienze. Un'unificazione che, in questi giorni, è presa in considerazione anche dal comune di Cividale del Friuli per la sua zona industriale». Lo ha riferito oggi il presidente del Consorzio per lo sviluppo industriale del Friuli Centrale, Renzo Marinig, nel corso del convegno: “Strumenti e strategia per lo sviluppo” tenutosi, presso il Parco scientifico e tecnologico di Udine promosso dal Consorzio con la collaborazione della Banca Popolare di Cividale. Per quanto riguarda la legge Rilancimpresa, Marinig ha dichiarato: «Prevede nuove funzioni a carico dei Consorzi: dalla semplificazione che vede impegnata la Regione a promuovere accordi con i Comuni e gli stessi consorzi per agevolare le procedure insediative, alla gestione degli incentivi per le aziende insediate fino alle attività manutentive degli enti consortili».
Un’altra delle particolarità della legge evidenziate da Marinig è la possibilità di utilizzare edifici dismessi senza ulteriore utilizzazione del territorio: «Un aspetto significativo volto a ristrutturare e valorizzare strutture esistenti abbandonate».
In sintesi, dunque, par Marinig: «Una buona legge che incontra difficoltà perchè nel mettere ordine al sistema consortile ci si scontra con localismi, con la storia dei territori ma bisogna affrontare la questione con senso di responsabilità e in termini di sviluppo industriale ed economico guardando anche alle prospettive future».
Attrattività. Il Consorzio Ziu che diventerà a breve Consorzio di sviluppo economico del Friuli, ha le caratteristiche dell'attrattività: «È di questi giorni l'operazione conclusa con una grande impresa che ha deciso di rimanere in Italia scegliendo il nostro consorzio che offre servizi e infrastrutture dalla banda larga, alle aree verdi fino ai collegamenti viari». Un’ultima significativa novità in tema di Consorzi, riguarda il rafforzamento della logistica, soprattutto su rotaia: «Dobbiamo coordinare lo sviluppo delle politiche industriali e la logistica che ha costi ancora troppo alti, come l’energia».