Il Polo Sace Simest e Iccrea BancaImpresa danno la carica alla vicentina Elettra 1938

Operazione finalizzata a supportare il piano investimenti dell’azienda al 2021. Nel finanziamento da 12 milioni di euro, con garanzia SACE, oltre a Iccrea BancaImpresa sono coinvolte anche CRA di Brendola e BCC San Giorgio Quinto Valle Agno.
SIMEST ha sottoscritto un aumento di capitale del 35% della controllata cinese per 5 milioni di euro.

Roma - Vicenza, 26 aprile 2018 – SACE SIMEST, che insieme costituiscono il Polo dell’export e dell’internazionalizzazione del Gruppo CDP, insieme a Iccrea BancaImpresa e a 2 Banche di Credito Cooperativo, sostengono l’internazionalizzazione di Elettra 1938, azienda multinazionale di origine vicentina, attiva nella produzione e distribuzione di batterie e accumulatori per il settore automotive e per uso industriale.
Nel dettaglio, SACE e Iccrea BancaImpresa, quest’ultima capofila di un pool di BCC costituito da CRA di Brendola e BCC San Giorgio Quinto Valle Agno, hanno finalizzato un finanziamento da 12 milioni di euro – assistito da garanzia SACE al 50% – destinato a sostenere il piano di investimenti 2018-2021 dell’azienda che prevede il miglioramento dell’efficienza e della capacità produttiva degli stabilimenti situati prevalentemente in Svizzera e Brasile, nonché la costituzione di un nuovo polo produttivo in Messico.
SIMEST, invece, attraverso un’iniezione di capitale di 5 milioni di euro, entrerà al 35% nella controllata cinese, sostenendo il programma di investimenti del Gruppo industriale. Il rafforzamento permetterà di aumentare la capacità produttiva dell’impianto cinese - situato nel parco industriale di Wuhan, capitale della provincia di Hubei situata nella Cina centrale - e di soddisfare così le richieste del mercato locale e degli altri mercati asiatici, caratterizzati da elevati tassi di crescita.
Già leader nel mercato della produzione di avvisatori acustici e accumulatori al piombo, dal 2010 Elettra ha sviluppato un comparto green dedicato alla realizzazione di batterie al sodio e cloruri di nichel per l’Energy Storage e il settore della sustainable mobility, che permette di offrire un prodotto innovativo oltre che ecosostenibile grazie alla tecnologia avanzata a zero emissioni. Elettra 1938, attraverso le proprie partecipate opera in 60 paesi in quattro diversi continenti, con 7 siti produttivi in Italia, Svizzera, Stati Uniti, Repubblica Ceca, Brasile e Cina, e 2 centri di ricerca e sviluppo, in Italia e Francia, che impiegano circa 1.500 addetti, generando un fatturato di oltre 250 milioni di euro.

SACE, controllata al 100% da Cassa depositi e prestiti, offre servizi di export credit, assicurazione del credito, protezione degli investimenti all’estero, garanzie finanziarie, cauzioni e factoring. Con € 87 miliardi di operazioni assicurate in 198 paesi, SACE sostiene la competitività delle imprese in Italia e all’estero, garantendo flussi di cassa più stabili e trasformando i rischi di insolvenza delle imprese in opportunità di sviluppo.
SIMEST, controllata al 76% dalla SACE e partecipata da primarie banche italiane e associazioni imprenditoriali interviene in tutte le fasi dello sviluppo estero delle imprese italiane, con finanziamenti a tasso agevolato a sostegno dell’internazionalizzazione, con contributi agli interessi a supporto dell’export e attraverso l’acquisizione di partecipazioni.
SACE insieme a SIMEST costituisce il Polo dell’Export e dell’Internazionalizzazione del Gruppo CDP.

Iccrea BancaImpresa è la banca corporate del Gruppo bancario Iccrea. Iccrea Banca, Capogruppo del Gruppo bancario Iccrea, è candidata Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo ai sensi della Legge n. 49/2016, che prevede la riforma del Sistema del Credito Cooperativo. Allo stato attuale, sono 145* le Banche di Credito Cooperativo che hanno manifestato la preadesione al progetto di Iccrea Banca di Gruppo Bancario Cooperativo che, una volta costituito, sarà un Gruppo con 2.593 filiali e 3,6 milioni di clienti. Inoltre, il Gruppo Bancario Cooperativo targato Iccrea, secondo i dati a giugno 2017, totalizzerebbe attivi per 148,4 miliardi di euro, un patrimonio complessivo di 12 miliardi di euro, un CET1 Ratio del 15,2% e un Total Capital Ratio del 15,6%.
* Erano 154 a giugno 2017, ridotte a 145 per effetto delle fusioni realizzate recentemente.