Il Prof. Pierre Thibault, scienziato canadese, vincitore di un ERC Consolidator Grant, prende servizio al Dipartimento di Fisica dell’Università di Trieste

Prof. Pierre Thibault, scienziato canadese

In anni nei quali continua il dibattito sulla “fuga dei cervelli all’estero”, processo che purtroppo vede coinvolti ancora molti giovani ricercatori italiani, la notizia dell’arrivo all’Università di Trieste di uno scienziato canadese, vincitore di uno dei prestigiosi premi dell’European Research Council, è motivo di grande orgoglio per l’Ateneo. Parliamo di Pierre Thibault, fisico ed esperto a livello internazionale nell’applicazione delle tecniche di analisi delle immagini e di tomografia a raggi X per lo studio delle proprietà della materia. Nonostante la giovane eta’ (42 anni), il “Québécois” Thibault vanta un enorme bagaglio di esperienze internazional: dopo il PhD, ottenuto in USA presso la Cornell University, ha lavorato dapprima al Paul Scherrer Institut in Svizzera e poi alla Technische Universität di Monaco di Baviera, per approdare successivamente nel Regno Unito, alla University College London e infine, come professore associato, all’Università di Southampton.

Thibault ha ora scelto l’Università di Trieste come “Istituzione Ospitante” del suo progetto ERC per il carattere internazionale dell’ateneo e per le opportunità che Trieste, come “città della scienza”, gli potrà offrire per raggiungere gli obiettivi della sua ricerca. “Il forte legame tra la nostra Università” dice il professor Giovanni Comelli, direttore del Dipartimento di Fisica “e le istituzioni di ricerca del territorio è stata la chiave per la scelta del prof. Thibault. In particolare, la possibilità di sfruttare le eccezionali proprietà della radiazione elettromagnetica prodotta da Elettra, che è “Istituzione Partner” del progetto ERC di Thibault, ha contribuito in modo essenziale alla scelta di trasferirsi a Trieste. “Per noi,” continua Comelli, “l’arrivo di un nuovo vincitore ERC – sarà il terzo ad operare presso il nostro Dipartimento – è un traguardo molto importante, che rafforza le competenze in questo settore che già ci vede molto competitivi a livello internazionale”.

Pierre Thibault, autore di diverse pubblicazioni scientifiche anche su riviste ad alto impatto come Science e Nature, ha raggiunto l’importante traguardo del Consolidator Grant dell’ERC grazie alla sua idea di applicare le tecniche basate sulla diffrazione con luce coerente per studiare sistemi diversi, con una risoluzione spaziale che non è ottenibile con la microscopia convenzionale. Finanziato con 2.2 MEuro, il progetto prevede lo sviluppo di un nuovo apparato per imaging e darà l’opportunità a diversi giovani ricercatori di unirsi al gruppo di ricerca.

“L’arrivo ad UniTS di uno scienziato di chiara fama come il Prof. Thibault è una conferma dell’alto grado di attrattività del nostro ateneo, obiettivo al quale abbiamo sempre puntato” aggiunge il professor Alessandro Baraldi, collaboratore del Rettore per la Ricerca Scientifica ed i Dottorati di Ricerca. “E’ nei nostri piani, e già ci stiamo lavorando, sviluppare ulteriori iniziative per facilitare sia i nostri docenti che i ricercatori provenienti dall’estero a partecipare con successo ai futuri bandi dell’European Research Council, per poi condurre attività di ricerca di punta presso il nostro ateneo”.

Il professor Pierre Thibault prenderà servizio il primo settembre, come professore ordinario di Fisica applicata a beni culturali, ambientali, biologia e medicina.