“Il Quarto Conflitto Ormonale”. Un Viaggio Tra Musica, Poesia ed Elettronica Low-Fi

L’attesa è finita. E’ già disponibile su tutte le piattaforme digitali e in formato CD “Il Quarto Conflitto Ormonale”, l’opera prima del collettivo musicale e poetico Tofugate. E’ stata infatti rilasciata il 21 novembre su tutte le maggiori piattaforme e in CD, distribuita da New Model Label (Milano). Un lavoro che fin dalle premesse sfida ogni classificazione, oscillando tra “concept album modernista” e “tragicommedia poetico/musicale su base elettronica a basso voltaggio. E’ questo l’enigmatico progetto Tofugate. L’album, che mescola spoken word, dance hall e ispirazione letteraria, si prepara ora per un tour di presentazioni-dibattito. Un’opera che non si conforma agli standard culturali attuali. Insomma, l’unica definizione possibile è l’eclettismo e l’alto profilo artistico che caratterizzano l’intero progetto.
Tofugate nasce dalla sinergia di tre figure centrali, che ne definiscono il sound e la struttura concettuale: Fabrizio Citossi, Chitarrista, compositore e poeta free form, anima creativa degli Autostoppisti del Magico Sentiero. Maria Da Broi, Gallerista udinese, voce narrante del disco ed Emil Baghino, Artista techno con base a Parigi, produttore di colonne sonore per il cinema indipendente francese, che fornisce la peculiare base “elettronica a basso voltaggio”.
Attorno a questo nucleo gravita una costellazione di musicisti e poeti d’eccezione, a sottolineare la natura fluida e plasmabile della formazione: dal sassofonista Francesco Bearzatti al maestro dell’armonica blues Gianni Massarutto, dalla pianista classica cinese Simiao Sun al polistrumentista australiano Martin O’Loughlin.
Sorprendenti anche le incursioni di figure provenienti da altri mondi: il giornalista e attivista culturale Flaviano Bosco in veste di trombettista e cantante, e il poeta e compositore Franco Polentarutti all’organo.
Il concept che guida le dodici tracce affonda le radici nel romanzo “Fuga da Bisanzio” di Iosif Brodskij. L’album si pone l’obiettivo di ripercorrere l’eterno confronto spirituale e ideologico tra Occidente e Oriente, cercando di distanziarsi dalle “narrazioni dominanti e dal dogmatismo ideologico”.
A dare spessore narrativo e drammatico è l’intervento di spoken word dello scrittore e attore Angelo Floramo, che con la sua maestria recitativa innesta una dimensione teatrale nel racconto.
Il sound finale è un mix inatteso: la visione cantautorale tradizionale si alterna a “progressioni di fitta e brada sintassi dance hall”, definendo un singolare “eloquio digitale low fi”. L’opera si completa con le voci delle cantautrici Laura Giavon e Ambra Drius, e del cantautore Alberto Blasizza.
Ma l’esperienza Tofugate non è solo sonora. L’album è arricchito dalle suggestive immagini del fotografo udinese Sandro Antoniolli e promosso da sei videoclip realizzati dal videomaker Enrico Folisi.
Con l’uscita consolidata, Tofugate guarda ora alle date live in programma. Gli appuntamenti non saranno semplici concerti, ma veri e propri incontri tematici: occasioni per discorrere dei temi trattati con i protagonisti, intervallate dalla somministrazione di estratti audiovisivi in linea con lo spirito dell’opera. Un modo per invitare il pubblico a una riflessione attiva, traendone le proprie molteplici conclusioni. In aggiunta a ciò ci sarà una sorpresa per l’anno che verrà, nel quale verrà prodotto un vero e proprio film che nascerà dal secondo cd del gruppo, una colonna sonora intorno alla quale nascerà una nuova opera ambiziosa. Al momento è in fase di scrittura ma quanto prima ci saranno altre novità a riguardo. Di seguito, invece, le date live del gruppo. Dove sarà possibile incontrare e dialogare con tutti, musicisti e non, che hanno reso questa opera possibile.
Queste di seguito sono le date in programma:
12 dicembre 2025 Biblioteca dell’Africa (Udine);
23 gennaio 2026 MAKE Spazio espositivo (Udine);
14 febbraio 2026 Caffè Caucigh (Udine);
14 marzo 2026 Teatro della Ruggine – Autodemolizioni Del Frate (Pradamano, Ud).
Un piccolo approfondimento su due delle figure che hanno reso possibile la realizzazione dell’album:
Baghino Emil, artista techno italiano che lavora a Parigi dal 2015. Ha iniziato a produrre musica techno nel 2018, ispirato dalla scena parigina.
La sua musica si distingue per ritmi ipnotici e profondi, ha ricevuto diversi riconoscimenti. Ha vinto la Stone Techno Challenge, portando alla pubblicazione della sua traccia “Crimea” nell’EP “Orthorhombic” (The Third Room), in collaborazione con la Ruhr Museum Foundation.
Progetti Attuali: Sta lanciando la sua etichetta discografica, Points Records.
Background: Ha studiato all’EICAR (scuola di cinema e audiovisivo a Parigi) e lavora come tecnico audio nel teatro e nell’audiovisivo, il che gli offre una duplice prospettiva sul suono.
Collaborazioni: Dal 2020 collabora con la compagnia teatrale HNA, con la quale sta realizzando un film radiofonico in binaurale in uscita nel 2025.
Fabrizio Citossi artista friulano poliedrico è autore poeta cantautore chitarrista e armonicista Si esibisce regolarmente in Italia e oltre confine
La sua carriera è segnata da due progetti chiave
Rive no tocje (dal 2009) Duo Folk/Blues psichedelico in lingua friulana fondato con Franco Polentarutti. Hanno pubblicato gli album “Svuaze” (2014) e “Lis conseguenzis dal deliri” (2016) Il singolo del 2018 “Asfalto l’appalto” è diventato un tormentone locale.
Autostoppisti del Magico Sentiero (dal 2019) Collettivo orientato alla libera improvvisazione al Jazz e alla fusione con l’elettronica L’ensemble ha inciso tre dischi per la prestigiosa New Model Label tra cui “Pasolini e la peste” (2021) ed “Erasmus a Kiev” (2022) I loro lavori hanno ottenuto spazio e recensioni positive su RAI RADIO 3 (Battiti) e sulla storica rivista BLOW UP
Citossi ha lavorato con una vasta rete di artisti di rilievo come i musicisti Alfio Antico e Giancarlo Schiaffini e il producer Federico Sbaiz collaboratore di Elisa.
Non solo musica l’artista collabora anche con numerosi scrittori e poeti quali Angelo Floramo e Giovanni Fierro. Ha contribuito alla compilation “Lis Lotis dal Cormor” e ha partecipato alla rassegna libro d’artista a Portogruaro nel 2022 insieme alla fotografa Paola Mongelli.