Il servizio idrico di 154 comuni su 215 in FVG è dal primo gennaio gestito da Cafc SpA

Dal primo gennaio la fusione per incorporazione tra Cafc SpA e Hydrogea SpA è realtà: approvata nell’ottobre scorso dalle rispettive assemblee dei soci, l’operazione ha dato vita al più grande gestore regionale del Servizio Idrico Integrato a controllo pubblico operante su due province, Udine e Pordenone. Un passaggio che, almeno in teoria,  rafforza la capacità di gestione, consente investimenti più efficaci e rende possibile una programmazione coordinata su scala regionale.

Con l’avvio del nuovo anno, quindi, 154 comuni su 215 totali del Friuli Venezia Giulia vedono il servizio idrico gestito da Cafc. L’operazione, durata quasi due anni, riguarda circa oltre 620.000 abitanti serviti e ha coinvolto numerosi attori del sistema regionale, a partire da AUSIR, l’Autorità unica regionale per il servizio idrico integrato e per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani, e poi gli amministratori locali, i sindaci, le istituzioni regionali e i tecnici sul territorio.

L’aggregazione rappresenta una prospettiva concreta e vantaggiosa per il futuro del settore, vedremo nel tempo se migliorerà, come affermano dall’azienda,  “l’efficienza operativa, stabilità finanziaria, innovazione e qualità del servizio per cittadini e imprese”.