Il sindaco di San Vito al Tagliamento, Alberto Bernava, è il nuovo coordinatore regionale di Progetto Civico Italia
Alberto Bernava, sindaco di San Vito al Tagliamento, è il nuovo coordinatore della regione Friuli Venezia Giulia di Progetto Civico Italia. Lo ha annunciato Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale e promotore della nuova rete nazionale di amministratori locali civici, durante l’evento ”Cambia il Friuli Venezia Giulia, Cambia l’Italia”.
All’iniziativa, la prima del 2026 di Progetto Civico Italia, hanno partecipato anche il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, in collegamento; Alberto Felice De Toni, sindaco di Udine; Gian Antonio Stella, noto scrittore e giornalista e tanti altri amministratori locali che fanno parte del progetto tra i quali i consiglieri regionali del gruppo Patto-Civica FVG, Simona Liguori e Marco Putto. Presenti all’evento anche altri diversi consiglieri regionali di centrosinistra in rappresentanza di PD, Alleanza Verdi-Sinistra, 5Stelle e Patto per l’Autonomia.
«Il sindaco Bernava – ha spiegato Onorato – sta facendo un grande lavoro sul territorio, ripagando giorno dopo giorno la fiducia dei cittadini. E’ una persona concreta e capace, che ci aiuterà moltissimo a sviluppare nella regione e in tutto il Paese la rete di Progetto Civico Italia. Ringrazio per la presenza il sindaco di Udine, Felice De Toni, e per la disponibilità il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, che mi sta accompagnando nella costruzione di un centrosinistra più forte e competitivo. Per creare un’alternativa di governo nella nostra coalizione serve anche una nuova forza politica, civica, popolare e davvero riformista. Bisogna dare spazio ai tantissimi amministratori locali che sul territorio risolvono problemi nazionali senza risorse e attenzione dal governo nazionale. Amministratori che non hanno perso il contatto con i cittadini e sono una nuova classe dirigente che può contribuire alla ripartenza del nostro Paese. Entro due mesi completeremo tutti i coordinamenti nelle regioni. Siamo stati inondati da entusiasmo e voglia di cambiare davvero le cose: stiamo aprendo i comitati civici in tutta Italia, da San Vito al Tagliamento a Caltanissetta, da Fabriano a Potenza, da Bolzano a Battipaglia».
«Assumo il coordinamento di Progetto Civico Italia in Friuli Venezia Giulia – ha aggiunto Bernava – con una consapevolezza precisa: il civismo è una necessità politica nazionale. Per anni, come molti colleghi amministratori, ho lavorato sul territorio senza un riferimento nazionale che parlasse la nostra stessa lingua. Oggi, grazie all’intuizione di Alessandro Onorato, quella “casa” esiste. Partiamo dall’esperienza di Civica FVG per offrire al centrosinistra e al Paese un modello basato sulla concretezza e non sull’ideologia. Vogliamo mettere a disposizione la nostra esperienza di front-office dello Stato, intercettando quell’ampia fascia di cittadini che oggi sceglie il non voto perché non vede risposte ai problemi reali. Noi sindaci siamo i primi a vedere le ferite della società: la sicurezza, che è un diritto di tutti e non una bandiera di parte; il sociale, dove viviamo un momento drammatico con il costo della vita che esplode e le fragilità di anziani e disabili che aumentano. In questa partita troppo spesso siamo rimasti soli. Progetto Civico Italia nasce per rompere questa solitudine: portiamo i temi del marciapiede e della piazza nei palazzi del governo per costruire un’alternativa credibile, popolare e autenticamente riformista».




