Il Verona è steso. Torna Totò e l’Udinese riagguanta la vittoria

La classifica si fa più tranquilla. Ma solo fino alla prossima gara di campionato. Dopo la partita di ieri pomeriggio la squadra allenata da mister Stefano Colantuono può tirare un sospiro di sollievo. Non cogliere la vittoria contro l’Hellas Verona di Gigi del Neri, oppure anche uno scialbo pareggio, avrebbero portato al passaggio di nubi davvero oscure. Il 2-0 con cui l’Udinese è riuscita, dopo quasi due mesi, a portare in cascina tre preziosissimi punti lascia ben sperare. C’è voluto il contributo del solito Totò Di Natale, in campo fin dal primo minuto: ha infatti messo lo zampino nelle azioni più importanti per la sua squadra. Inossidabile nella capacità di ‘dare del tu’ al pallone, Totò ha fatto capire una volta di più cosa manca ai bianconeri. La tecnica e la personalità del numero 10 friulano sono state sufficienti per sbloccare il match: Totò si è fatto uomo-assist nell’occasione del primo gol di Badu. Cross al centro, testa del centrocampista ghanese lasciato libero di colpire e palla che, con l’aiuto del palo, è finita alla sinistra dell’incolpevole Gollini.

Dal canto suo il Verona non si è dimostrato quasi mai in grado di offendere: a parte un’ottima occasione capitata a Pazzini, i gialloblu di Del Neri hanno faticato molto. Ed ecco quindi la seconda rete: Thereau, solo davanti al portiere, ha finalizzato un’azione in cui è entrato ancora Totò. Il francese sbaglia il primo tentativo, ma non il secondo. Da qui in avanti la partita diventa piuttosto facile per i friulani. A fine gara tutti felici. L’ambiente si rinsalda: giocatori, allenatore, società possono pensare con maggiore serenità alla trasferta di Frosinone, dove troveranno un’altra gara-spareggio per la salvezza. Chi non sorride di certo è il Verona: ora per gli scaligeri la classifica si fa davvero davvero difficile. A undici match dalla fine sono ben 9 i punti dal quart’ultimo posto, che significherebbe la permanenza in serie A. L’attacco udinese pare ora essersi sbloccato: pur senza segnare, Di Natale è stato “salvifico”. Ora tocca proseguire il cammino.