Immagini e musica per la memoria

Venerdì 25 gennaio alle 20.30 l’Anpi di Udine organizza una serata di immagini e musica per celebrare la Giornata della Memoria presso la sala eventi dell’ex Caserma Osoppo in via Brigata Re, 29 a Udine. Sarà Benedetto Parisi, regista ed esperto di cinema, ad aprire l’incontro presentando il suo documentario intitolato “Auschwitz. Un ritorno”, girato in occasione di un viaggio di istruzione , nel maggio 2004, che narra la storia di Shlomo Venezia, uno dei pochi sopravvissuti del sonderkommando di Auschwitz , attraverso le sue stesse parole e immagini di Auschwitz attuali e di repertorio, ripercorrendo i momenti salienti della sua storia, dalla cattura alla liberazione. Seguirà il concerto per la memoria con musiche della tradizione klezmer a cura di ATIK LEATID Project, gruppo composto da Giorgio Parisi al clarinetto, Mauro Costantini alle tastiere e Ermes Ghirardini alle percussioni, interpretate senza intento filologico ma rielaborando le idee attraverso il proprio bagaglio musicale.
NOTE sul gruppo e sui musicisti
ATIK LEATID PROJECT
La musica Klezmer esprime l’anima profonda della cultura ebraica, fatta di struggente lirismo (quasi un richiamo alla condizione errante e di diaspora che ha contraddistinto la storia di questo popolo) e impennate gioiose e ironiche. Per raggiungere questi obiettivi si serve spesso del clarinetto come strumento che canta la melodia, sostenuto da un accompagnamento mobile, ritmico e partecipe. Il nostro non è un intento filologico o da puristi, pertanto talvolta ci lasceremo andare ad alcune divagazioni musicali più libere e legate all’improvvisazione. Ad ogni modo, il nostro lavoro prevede brani basati su melodie tradizionali della cultura ebraica ed alcuni pezzi celebri delle tradizioni Rom e balcanica.
MAURO COSTANTINI, pianoforte
Nasce a Palmanova nel 1964. Intraprende gli studi scolastici e musicali presso la scuola speciale per non vedenti C. Rittmeyer di Trieste. Prosegue e completa il percorso accademico musicale presso i conservatori di Trieste e di Milano. Nel 1990 consegue il diploma in pianoforte sotto la guida del pianista Alberto Colombo. Frequenta, negli anni successivi, i Civici Corsi di Jazz patrocinati dal Comune di Milano. Studia con i pianisti Sante Palumbo e Roberto Pronzato, con l'arrangiatore e compositore Fabio Jegher e con il critico musicale Maurizio Franco. Nel 1995 frequenta i Corsi Permanenti di Musica Jazz a Siena. I musicisti di riferimento sono il pianista Mauro Grossi e, per quanto concerne la musica d'insieme, il chitarrista Battista Lena. Al pianoforte affianca l'utilizzo
dell'organo Hammond del quale approfondisce le modalità esecutive con Alberto Marsico, James Codice fiscale 94071610300 Telefono - Fax 0432504813 - c.c. post. 17980335 - e-mail anpiudine@gmail.com

Williams e Shirley Scott. Ha studiato, inoltre, con il leggendario pianista afroamericano Mal Waldron. Attualmente svolge l'attività di compositore, arrangiatore esecutore e didatta freelance. A quella di musicista, affianca l'attività di istruttore informatico dedicandosi in particolare all'insegnamento dell'uso del personal computer rivolto ai non vedenti e ipovedenti. E' presente in qualità di consulente presso lo sportello informatico per non vedenti e ipovedenti, attivo dal mese di Dicembre 2002 presso la Comunità Piergiorgio di Udine. Dal 1998 collabora con l'Associazione Disabili Visivi (Roma) per la quale si occupa della redazione della rivista musicale "Pentagramma".
GIORGIO PARISI, clarinetto
Nasce a Udine nel 1985 e si diploma in clarinetto nel 2003 sotto la guida del M. Paolo Beltramini. Segue successivamente corsi di perfezionamento strumentale a Tarquinia e Torino. Ha successivamente compiuto studi musicologici all’Università di Roma Tor Vergata e sempre nella stessa città ha preso parte ai corsi di educatore musicale alla Scuola di Musica Popolare di Testaccio. Nel 2007 si diploma nel Corso di perfezionamento di Certaldo sulla musica antica con una tesi sui rapporti fra la musica e l’Inquisizione friulana. Nel 2009 collabora con la Fondazione Isabella Scelsi alla realizzazione dell’archivio sonoro e bibliografico dell’istituzione romana. Nel 2011 termina il master in pedagogia musicale al CSI di Lugano dopo aver preso parte ai corsi dell’Istituto Dalcroze di Ginevra su musica e movimento, solfeggio e improvvisazione nel movimento. Tra il 2011 e il 2012 segue i corsi della SIEM per la didattica musicale elementare. Nel 2012 svolge corsi di Musica e Movimento presso il Centro Socio Riabilitativo Educativo (Ass. N. 4
Medio Friuli) di Tavagnacco. Svolge da svariati anni attività di insegnamento in asili nido, scuole dell’infanzia e scuole primarie, nell’ambito dell’educazione musicale, della musica e del movimento, e della ritmica.
ERMES M.GHIRARDINI percussioni

Note sul film e sul regista
AUSCHWITZ, UN RITORNO
Shlomo Venezia, uno dei pochi sopravvissuti del sonderkommando di Auschwitz ha dovuto attendere fino al 1992 per trovare la forza di ritornare sul luogo dello sterminio. Lo ha fatto, richiesto dalla provincia di Roma per accompagnare una scolaresca. Da allora periodicamente ripercorre in quei luoghi con vari gruppi le tappe della sua deportazione con lo scopo di mantenere viva la memoria dello sterminio. Questo film, girato in occasione di un viaggio di istruzione organizzato dal Centro Espressioni Cinematografiche di Udine nel maggio 2004, racconta attraverso le parole di Shlomo e le immagini di Auschwitz attuali e di repertorio i momenti salienti della sua storia, dalla cattura alla liberazione. Regia, riprese e montaggio Benedetto Parisi Musica, Enrico Baldini, Giorgio Parisi, Benedetto Parisi Durata 52' Biografia di Benedetto Parisi Benedetto Parisi è nato a Lecce. Laureato in giurisprudenza a Roma, dove ha trascorso molti anni, vive attualmente a Udine e dedica la sua attività di regista in prevalenza a temi di carattere sociale e culturale. Ha partecipato a numerosi festival, tra cui: Sacher Festival, Roma; Torino Film Festival; Festival Arcipelago Roma; Festival Alpe Adria, Trieste; Anteprima del Cinema Indipendente, Bellaria; Festival Internazionale del Cinema Etnografico, Nuoro, Jewsheye Festival Tel Aviv, premio libero Bizzarri, Visioni Italiane, Bologna, Festa del documentario, "Hai visto mai", Siena, dove ha vinto il primo premio col documentario "The time of her life". Altro suo documentario "Figure di un mondo scomparso" è stato acquisito dallo Yad Vashem, museo della memoria dell'Olocausto di Gerusalemme. Da molti anni tiene laboratori e corsi sul linguaggio e la tecnica cinematografica presso scuole, enti pubblici e istituzioni culturali, collaborando in maniera continuativa col Centro
Espressioni Cinematografiche di Udine. Sito web: www.benedettoparisi.it e mail: benepa14@libero.it tel.: 0432 509170 - 3343921189