Incendio del Carso monfalconese: gli studi per prevenirli

L’associazione Ambientalista di Monfalcone “Eugenio Rosmann”, dopo l’incendio che ieri ha colpito il Carso monfalconese, in un’area che ha già subito il fuoco nel 2011, ha voluto ringraziare gli operatori che sono intervenuti per spegnere le fiamme e bonificare il bosco, aggiungendo nella nota l’intenzione di: «Richiamare l’attenzione sulla necessità di di prevenire questi fenomeni, perché se il rischio non può essere azzerato, può invece ridursi decisamente se si interviene attivamente sul territorio, limitando così anche i danni economici e ambientali».
Sull’argomento esistono diversi studi come quello transfrontaliero sul “Rischio di incendi boschivi sul Carso”, commissionato nel 2013 dalla Provincia di Trieste al Dipartimento di Scienze della Vita dell’Università degli Studi di Trieste. Una delle principali cause di rischio individuate dalla ricerca è il declino biologico di un considerevole numero di boschi, dovuto a mancati interventi sistematici, soprattutto per quanto riguarda la zona italiana. Questo documento prevede un approccio sistemico in campo selvicolturale, agro-zootecnico e urbanistico e la collaborazione transfrontaliera nella pianificazione e realizzazione di interventi di prevenzione e lotta antincendio sul Carso sloveno e italiano.
L’obiettivo è quello di favorire lo sviluppo e la struttura delle foreste di latifoglie in forme più mature, che sono meno vulnerabili al fuoco in quanto più ombrose ed umide e capaci di evitare la rapida essiccazione estiva del manto erboso. «È importante - conclude la nota - che nell’opinione pubblica vi sia consapevolezza dell’importanza dei servizi ecosistemici svolti dai nostri boschi, perché questa coscienza diffusa renderà possibile impegnare risorse finanziarie negli interventi selvicolturali di miglioramento, oggi quasi completamente assenti. Interventi tanto più urgenti considerati gli impatti dei cambiamenti climatici, che espongono al rischio di desertificazione ampie parti della nostra Regione, tra cui il Carso».