Incontro a Udine sulle legge razziali, discorsi al Monumento ai Deportati in via della Vittoria

Non vi erano certo folle oceaniche, ma anche un centinaio di persone che nel tardo pomeriggio di un giorno feriale si radunano per riaffermare il proprio No al fascismo e alle leggi razziali sono una notizia che in questi tempi di apatia e supina indifferenza, merita di essere riportata. L'incontro si è svolto alle ore 18 presso il Monumento ai Deportati a Udine in via della Vittoria, ANPI, l'associazione nazionali partigiani e l'ANED rappresentanza dei deportati hanno promosso l'incontro con i cittadini per ricordare l'ottantesimo anniversario del discorso tenuto a Trieste da Benito Mussolini con il quale preannunciò senza vergogna l'imminente promulgazione delle norme razziali che tanto dolore avrebbero successivamente provocato.

A prendere la parola Marco Balestra – Presidente dell’ANED di Udine - e Dino Spanghero - Presidente ANPI Regionale che hanno puntualizzato come sia fondamentale resti una memoria condivisa di quei tragici fatti, una riflessione anche sui rischi derivanti dal diffondersi in Italia e in Europa di idee e movimenti di ispirazione nazifascista e di fenomeni di violenza legati al razzismo. Insomma la necessità di riaffermare con forza e convinzione la propria ispirazione ai valori democratici sanciti dalla Costituzione repubblicana e l'opposizione ad ogni forma di fascismo, di violenza e di razzismo.
A portare il saluto del Comune di Udine il Sindaco Pietro Fontanini in giacca bianca e fascia tricolore con un breve intervento.

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