Indagine Ires Fvg: Assunzioni gennaio-settembre, in Fvg cresce il tempo indeterminato. Effetto Decreto Dignità nel terzo trimestre: a termine -7,2%, in somminisrazione -21,7%

Le tipologie contrattuali

Nei primi nove mesi di quest’anno i nuovi rapporti di lavoro dipendente attivati in Friuli Venezia Giulia nel settore privato (esclusa l’agricoltura) sono aumentati del 3,9% rispetto allo stesso periodo del 2017 (circa 4.300 assunzioni in più). Sono in crescita tutte le tipologie, con la rilevante eccezione dei contratti di somministrazione (-3,7% pari a 1.162 in meno). Lo rileva il ricercatore dell’Ires Fvg in una rielaborazione di dati Inps in cui emerge che in valore assoluto sono aumentate soprattutto le assunzioni a termine (quasi 2.000 in più, +4,6%), ma anche quelle a tempo indeterminato mostrano un incremento molto consistente (1.837 in più, +15,4%). Quest’ultima dinamica positiva può essere spiegata solo in parte con gli sgravi contributivi previsti per le assunzioni dei giovani under 35, che sono state 1.046 nei primi nove mesi di quest’anno su un totale di quasi 13.800 nuovi rapporti a tempo indeterminato. Nel confronto con le altre regioni italiane, nei primi nove mesi del 2018 il Friuli Venezia Giulia risulta al quarto posto per crescita delle nuove assunzioni a tempo indeterminato, dopo Veneto (+17,8%), Trentino-Alto Adige (+17,1) e Umbria (+17,0%).

Per quanto riguarda i più giovani il contratto di apprendistato mostra una tendenza decisamente positiva (+17,4%), in continuità con il biennio precedente. Anche il lavoro intermittente, che a partire da marzo dello scorso anno ha in parte sostituito i voucher per retribuire le prestazioni occasionali, mostra un aumento significativo (+7,9%).

I primi effetti del Decreto Dignità

L’approvazione a luglio del cosiddetto “Decreto Dignità” ha introdotto importanti modifiche nei contratti a tempo determinato, in particolare riducendone la durata massima (da 36 a 24 mesi) e il numero di proroghe possibili (da 5 a 4), aumentando il contributo addizionale previsto per ogni rinnovo e reintroducendo la causale (se il contratto supera i 12 mesi). La legge di conversione del Decreto (approvata quasi un mese dopo) ha poi previsto un regime transitorio fino al 31 ottobre, mentre dal 1 novembre in poi si applicano solamente le nuove regole. Nel trimestre luglio-settembre 2018 si possono già osservare dei primi effetti sulle dinamiche dei contratti a termine e in somministrazione. In entrambi i casi si rileva in effetti un’interruzione della fase espansiva che era iniziata nel 2016. Le nuove assunzioni a termine sono diminuite del 7,2% (-1.094 unità) rispetto allo stesso trimestre del 2017; ancora più pronunciato il calo di quelle in somministrazione -21,7% (pari a -2.241). Si può anche notare che andamenti simili si registrano a livello nazionale, con la differenza che nella nostra regione già nel mese di giugno si erano verificate le prime diminuzioni per entrambe le tipologie. È inoltre vero che nello stesso periodo il numero di trasformazioni dei contratti a termine in tempi indeterminati è molto aumentato (+67,8% in termini assoluti +1.244, era uno degli obiettivi del Decreto), ma si tratta del proseguimento di un trend in atto già da gennaio di quest’anno (nei primi sei mesi erano quasi raddoppiate, +90,5%). Le trasformazioni a tempo indeterminato di rapporti in somministrazione, pur in deciso aumento, sono numericamente marginali (+83 unità, pari a +180,4%). «È ancora presto per tracciare un bilancio preciso dell’impatto delle recenti novità normative sul mercato del lavoro – osserva Russo –, per ora si può dire che è sicuramente diminuito il ricorso delle imprese ai contratti a termine e in somministrazione, in evidente discontinuità con il passato, mentre continua la crescita delle stabilizzazioni anche se a ritmi un po’ meno elevati rispetto ai primi mesi dell’anno».

Le nuove assunzioni a tempo indeterminato

I rapporti di lavoro a tempo indeterminato hanno avuto un forte impulso nel 2015, grazie alla possibilità per le imprese di usufruire di consistenti sgravi contributivi; negli anni successivi questa decisa crescita è stata solo in parte intaccata. Se si considerano le variazioni nette dei contratti a tempo indeterminato (assunzioni più trasformazioni di altre tipologie contrattuali meno le cessazioni) il saldo da inizio 2015 a giugno 2018 rimane ancora ampiamente positivo e pari a oltre 15.000 unità in regione.

L’esame delle sole nuove assunzioni a tempo indeterminato permette di osservare che l’incremento nei primi nove mesi del 2018 si è concentrato nei rapporti a tempo pieno (+25,9% rispetto allo stesso periodo del 2017, mentre il numero di quelli part time è in calo -1%) e ha riguardato soprattutto i lavoratori maschi (+19,4% contro il +9,3% delle femmine) di nazionalità italiana (+17,4% contro +10,1% degli stranieri). Si può anche evidenziare che quasi la metà delle nuove assunzioni a tempo indeterminato è stata effettuata da aziende fino a 15 dipendenti (6.561 su 13.786, contro le 6.061 dei primi nove mesi del 2017, +8,2%); inoltre si osserva un aumento particolarmente sostenuto nel manifatturiero (+997 unità, pari a +27,3%).

I motivi delle cessazioni dei rapporti a tempo indeterminato

Negli ultimi anni si può rilevare un netto aumento delle interruzioni dei contratti per dimissioni dei lavoratori, che riguardano ormai quasi il 70% delle cessazioni dei rapporti a tempo indeterminato in regione. Questa crescita ha riguardato soprattutto i lavoratori delle imprese più grandi (con oltre 100 dipendenti) ed è stata più accentuata per gli uomini occupati a tempo pieno e nella classe di età over 50.

A seguire si trovano i licenziamenti di natura economica, in deciso calo nel tempo (erano pari a quasi 40% nel 2014, nel 2018 sono scesi sotto il 20% del totale), che comprendono quelli avvenuti per giustificato motivo oggettivo, licenziamento collettivo, per esodo incentivato, cambio appalto o interruzione di rapporti di lavoro nel settore edile per completamento dell’attività e chiusura di cantiere. Sono infine meno numerosi ma in aumento i licenziamenti di natura disciplinare, che includono quelli per giusta causa o giustificato motivo soggettivo: passati dal 2,5% del totale nel 2014 a quasi il 5% nel periodo gennaio-settembre del 2018.

Tab. 1 - Nuovi rapporti di lavoro attivati in FVG, gennaio-settembre 2017-2018

 

gen-set 2017

gen-set 2018

var.ass.

var. %

A tempo indeterminato

11.949

13.786

1.837

15,4

Apprendistato

4.533

5.324

791

17,4

A termine

43.362

45.348

1.986

4,6

In somministrazione

31.045

29.883

-1.162

-3,7

Contratto intermittente

9.395

10.135

740

7,9

Stagionali

10.228

10.354

126

1,2

TOTALE

110.512

114.830

4.318

3,9

% a t. indeterminato

10,8

12,0

 

 

 

Fonte: elab. IRES FVG su dati Inps. Settore privato esclusa l’agricoltura

Tab. 2 – I primi effetti del “Decreto Dignità” in FVG, luglio-settembre 2017-2018

 

lug-set 2017

lug-set 2018

var.ass.

var. %

Assunzioni a termine

15.142

14.048

-1.094

-7,2

Assunzioni in somministrazione

10.317

8.076

-2.241

-21,7

Trasformazioni a tempo indeterminato di rapporti a termine

1.835

3.079

1.244

67,8

Trasformazioni a tempo indeterminato di rapporti in somministrazione

46

129

83

180,4

 

Fonte: elab. IRES FVG su dati Inps. Settore privato esclusa l’agricoltura

Tab. 3 - Nuovi rapporti di lavoro a termine in FVG, gennaio-settembre 2017-2018

 

MESE

2017

2018

var.ass.

var. %

Gennaio

4.323

5.590

1.267

29,3

Febbraio

3.440

4.400

960

27,9

Marzo

4.434

4.833

399

9,0

Aprile

5.023

5.084

61

1,2

Maggio

5.070

5.639

569

11,2

Giugno

5.930

5.754

-176

-3,0

Luglio

5.416

5.412

-4

-0,1

Agosto

3.630

3.117

-513

-14,1

Settembre

6.096

5.519

-577

-9,5

TOTALE

43.362

45.348

1.986

4,6

 

Fonte: elab. IRES FVG su dati Inps. Settore privato esclusa l’agricoltura

Tab. 4 – Trasformazioni a tempo indeterminato di rapporti a termine in FVG, gennaio-settembre 2017-2018

 

MESE

2017

2018

var.ass.

var. %

Gennaio

512

1.326

814

159,0

Febbraio

378

770

392

103,7

Marzo

427

807

380

89,0

Aprile

553

1.024

471

85,2

Maggio

436

753

317

72,7

Giugno

532

727

195

36,7

Luglio

704

1.112

408

58,0

Agosto

572

1.039

467

81,6

Settembre

559

928

369

66,0

TOTALE

4.673

8.486

3.813

81,6

 

Fonte: elab. IRES FVG su dati Inps. Settore privato esclusa l’agricoltura

Tab. 5 - Nuovi rapporti di lavoro in somministrazione in FVG, gennaio-settembre 2017-2018

 

MESE

2017

2018

var.ass.

var. %

Gennaio

4.514

5.536

1.022

22,6

Febbraio

2.625

3.058

433

16,5

Marzo

2.868

2.881

13

0,5

Aprile

3.027

3.260

233

7,7

Maggio

3.645

3.708

63

1,7

Giugno

4.049

3.364

-685

-16,9

Luglio

3.877

3.455

-422

-10,9

Agosto

2.700

1.951

-749

-27,7

Settembre

3.740

2.670

-1.070

-28,6

TOTALE

31.045

29.883

-1.162

-3,7

 

Fonte: elab. IRES FVG su dati Inps. Settore privato esclusa l’agricoltura

Tab. 6 – Variazioni nette dei contratti a tempo indeterminato in FVG, 2015-settembre 2018

 

2015

2016

2017

gen-set 2018

Totale 2015-2018

a) Assunzioni

29.800

17.442

15.500

13.786

76.528

b) Trasformazioni

14.278

10.623

8.551

9.973

43.425

c) Cessazioni

28.736

27.922

28.123

19.941

104.722

Variazioni nette (a+b-c)

15.342

143

-4.072

3.818

15.231

 

Fonte: elab. IRES FVG su dati Inps. Settore privato esclusa l’agricoltura

Fig. 1 – Numero di assunzioni a tempo indeterminato in FVG, gennaio-settembre 2014-2018

Fonte: elab. IRES FVG su dati Inps. Settore privato esclusa l’agricoltura

Tab. 7 – Nuove assunzioni a tempo indeterminato per sesso, FVG gennaio-settembre 2017-2018

 

Sesso

gen-set 2017

gen-set 2018

var. ass.

var. %

Maschi

7.170

8.562

1.392

19,4

Femmine

4.779

5.224

445

9,3

TOTALE

11.949

13.786

1.837

15,4

 

Fonte: elaborazioni IRES FVG su dati Inps. Settore privato esclusa l’agricoltura

Tab. 8 – Nuove assunzioni a tempo indeterminato per orario, FVG gennaio-settembre 2017-2018

 

Orario

gen-set 2017

gen-set 2018

var. ass.

var. %

Tempo pieno

7.270

9.156

1.886

25,9

Part time

4.679

4.630

-49

-1,0

TOTALE

11.949

13.786

1.837

15,4

 

Fonte: elaborazioni IRES FVG su dati Inps. Settore privato esclusa l’agricoltura

Tab. 9 – Nuove assunzioni a tempo indeterminato per nazionalità del lavoratore, FVG gennaio-settembre 2017-2018

 

Nazionalità*

gen-set 2017

gen-set 2018

var. ass.

var. %

Italiana

8.602

10.101

1.499

17,4

Straniera

3.347

3.685

338

10,1

TOTALE

11.949

13.786

1.837

15,4

 

Fonte: elaborazioni IRES FVG su dati Inps. Settore privato esclusa l’agricoltura.

*È ricavata dalla nazione di nascita indicata nel codice fiscale del lavoratore

Tab. 10 – Nuove assunzioni a tempo indeterminato per classe di età del lavoratore, FVG gennaio-settembre 2017-2018

 

Classe di età

gen-set 2017

gen-set 2018

var. ass.

var. %

Fino a 29 anni

2.375

2.814

439

18,5

30-50 anni

7.202

8.052

850

11,8

> 50 anni

2.372

2.920

548

23,1

TOTALE

11.949

13.786

1.837

15,4

 

Fonte: elaborazioni IRES FVG su dati Inps. Settore privato extra agricolo

Tab. 11 – Nuove assunzioni a tempo indeterminato per dimensione dell’azienda, FVG gennaio-settembre 2017-2018

 

Numero di dipendenti

gen-set 2017

gen-set 2018

var. ass.

var. %

Fino a 15

6.061

6.561

500

8,2

da 16 a 99

2.985

3.618

633

21,2

100 ed oltre

2.903

3.607

704

24,3

TOTALE

11.949

13.786

1.837

15,4

 

Fonte: elaborazioni IRES FVG su dati Inps. Settore privato extra agricolo

Tab. 12 – Nuove assunzioni a tempo indeterminato per settore di attività dell’azienda, FVG gennaio-settembre 2017-2018

 

Settore

gen-set 2017

gen-set 2018

var. ass.

var. %

Agricoltura, silvicoltura e pesca

187

225

38

20,3

Industria

3.651

4.648

997

27,3

Costruzioni

1.010

1.271

261

25,8

Servizi

7.101

7.642

541

7,6

TOTALE

11.949

13.786

1.837

15,4

 

Fonte: elaborazioni IRES FVG su dati Inps. Settore privato extra agricolo

Tab. 13 – Cessazioni di rapporti di lavoro a tempo indeterminato per motivo, 2014-settembre 2018

 

2014

2015

2016

2017

gen-set 2018

Dimissioni

12.991

15.401

15.794

17.818

13.633

Licenziamento di natura economica

10.895

8.842

8.311

6.735

3.711

Licenziamento di natura disciplinare

690

825

1.135

1.165

936

Risoluzione consensuale

600

740

591

561

326

Altre motivazioni

2.330

2.928

2.091

1.844

1.335

TOTALE

27.506

28.736

27.922

28.123

19.941

 

Fonte: elab. IRES FVG su dati Inps. Settore privato extra agricolo

Tab. 14 – Cessazioni di rapporti di lavoro a tempo indeterminato per motivo (%), 2014-settembre 2018

 

2014

2015

2016

2017

gen-set 2018

Dimissioni

47,2

53,6

56,6

63,4

68,4

Licenziamento di natura economica

39,6

30,8

29,8

23,9

18,6

Licenziamento di natura disciplinare

2,5

2,9

4,1

4,1

4,7

Risoluzione consensuale

2,2

2,6

2,1

2,0

1,6

Altre motivazioni

8,5

10,2

7,5

6,6

6,7

TOTALE

100,0

100,0

100,0

100,0

100,0

 

Fonte: elab. IRES FVG su dati Inps. Settore privato extra agricolo

Fig. 2 – Dimissioni da rapporti di lavoro a tempo indeterminato in base alla dimensione aziendale (%), FVG 2014-settembre 2018

Fonte: elab. IRES FVG su dati Inps. Settore privato extra agricolo