Infortuni sul lavoro: De Monte; urgenti nuove misure per la sicurezza

“L’infortunio  nello stabilimento Fincantieri di Monfalcone è un fatto di una gravità inaudita che lascia sgomenti, che si aggiunge a una lista di caduti sul lavoro spaventosa e insopportabile per la nostra regione. E’ urgente e inderogabile l’adozione di strumenti nuovi per affrontare quella che ormai è una vera emergenza nazionale, anche all’interno degli stessi cantieri navali”. Lo afferma l’eurodeputata del Pd, componente della commissione Trasporti e turismo, Isabella De Monte, dopo il decesso di un diciannovenne impiegato nella ditta di famiglia operante in appalto per Fincantieri. Secondo De Monte “la drammatica morte odierna segue quella dell’operaio trentenne di Fagagna e di altre sei persone in Fvg dall’inizio dell’anno: è una fotografia drammatica davanti alla quale non ci si può limitare alla condanna. Investire di più e meglio sulla sicurezza, sulla formazione, sulla prevenzione e sui controlli è una responsabilità enorme e non facoltativa, soprattutto in realtà grandi come quella di Fincantieri, dove la filiera produttiva è così estesa e articolata da lasciare margini di rischio”. “Alle famiglie delle vittime – conclude De Monte – costrette a un dolore inimmaginabile, va il mio pensiero di vicinanza e il mio cordoglio”.