Insopportabili ingiurie sulla lapide che ricorda il partigiano Primo Zanetti di Castelnovo del Friuli

Un cartello ignobile è stato affisso sulla lapide che ricorda il sacrificio di un giovane partigiano della Garibaldi  torturato e ucciso dai nazisti a Spilimbergo, lo ha reso noto l'Anpi  dello Spilimberghese.   Primo Zanetti era un ragazzo di Castelnovo del Friuli apprendista sarto in quel di Spilimbergo e giovane Partigiano della Garibaldi Sud Arzino. Arrestato a seguito di delazione effettuata da una donna di Travesio, venne detenuto e torturato. Non fece nomi, non parlò, fu quindi impiccato esattamente dove sta la lapide, sotto la Torre a Spilimbergo. Gianni Missana, quindicenne di Valeriano che fu con lui arrestato a seguito della stessa delazione, fu impiccato davanti alla sua casa alla presenza della madre. C'è ancora chi ricorda i tre giorni in cui il corpo di Primo fu lasciato a dondolare sotto la Torre, e c'è ancora chi ricorda una "signora spilimberghese" che incitò il Comandante tedesco con queste esatte parole "Comandante, gli faccia fare ancora un giretto". Questa è la storia di Primo Zanetti, chi abbia ritenuto opportuno insultare la sua memoria il 25 Aprile è semplicemente un bruto spregevole, dice la presidente Anpi, vigliacco ed ignorante, non degno di appartenere alla comunità Spilimberghese che come ogni anno ha ricordato Primo facendogli omaggio di una corona d'alloro.