Interrogazione del Patto per l’Autonomia: «Non si perda il treno della Zona logistica semplificata»

«A che punto è l’iter dell’istituzione della Zona logistica semplificata (ZLS)?». Lo ha chiesto oggi (15 ottobre, ndr) alla Giunta regionale il capogruppo del Patto per l’Autonomia, Massimo Moretuzzo, con un’interrogazione finalizzata a conoscere quali siano le intenzioni della Giunta rispetto all’istituzione della ZLS, le modalità con cui si intende procedere e quale sarà l’area territoriale prevista.

La Zona logistica semplificata rappresenta un’occasione di rilancio e sviluppo delle aree portuali e retroportuali, con benefici per le imprese esistenti e per i potenziali nuovi investitori in termini di semplificazione e sgravi fiscali. La sua importanza strategica era già stata ribadita dalla mozione approvata all’unanimità dal Consiglio regionale lo scorso 2 luglio, con la quale si era chiesto di dar corso fin da subito alla stesura del Piano di sviluppo strategico necessario alla richiesta formale da presentare in sede di Governo per l’accesso ai finanziamenti europei previsti. Un iter non ancora avviato, visto che ad oggi non è stato neppure convocato il tavolo tecnico a esso dedicato.

«La Giunta regionale deve procedere a passo spedito per non perdere questo treno – commenta Moretuzzo –. La Zona logistica semplificata viene istituita per un periodo di sette anni, rinnovabili per ulteriori sette, presentando al Governo la richiesta corredata da un Piano di sviluppo strategico, che tenga in considerazione aspetti rilevanti quali l’individuazione delle aree interessate, l’analisi dell’impatto socio-economico e le tipologie di attività che si intendono promuovere. Elementi, questi, che non si analizzano dall’oggi al domani, ma che necessitano di complessi studi tecnici valutativi».

Di tempo sembra essercene comunque poco, così come emerso da un incontro pubblico svoltosi a Gorizia il 28 settembre, al quale hanno preso parte l’ex senatrice Laura Fasiolo e l’onorevole Guido Germano Pettarin, che hanno suonato il campanello d’allarme indicando la scadenza del 31 dicembre 2020 per la richiesta formale di istituzione della ZLS da presentare in sede di Governo. Moretuzzo ha quindi evidenziato la necessità da parte della Regione di continuare a porre l’attenzione sulla questione, nonostante oggi in sede di Consiglio regionale l’assessore referente abbia annunciato la proroga della scadenza al 31 dicembre 2021. «Auspichiamo da parte della Giunta regionale un adeguato monitoraggio della richiesta di istituzione della ZLS – dichiara Moretuzzo –, facendo anche chiarezza su quali zone essa insisterà, perché la normativa italiana prevede una sola ZLS per regione».